martedì 29 aprile 2008

I Guardiani del Crepuscolo- Recensione


Un paio di giorni fa, in terra d'Abruzzo, ho finito di leggere I Guardiani del Crepuscolo di Luk'janenko, terzo volume di quella che, ad oggi, non si sa ancora se sia una pentalogia o una enciclopedia... Essì, perchè il buon Sergei pare che ci abbia preso un certo gusto ad esplorare in lungo e in largo il mondo degli Altri, smontando e rimontando le certezze (poche) del povero lettore. Ma, ad essere onesti, a Luk'janenko si perdona tutto, anche il totale spiazzamento di fronte a quello che accade in questo terzo volume.

I fatti: sia alla Guardia della Notte che a quella del Giorno e pure all'Inquisizione, giunge una lettera anonima che avvisa che un'umano sta per diventare un Altro. Impossibile, Altri ci si nasce e non si diventa, non c'è rito che possa consentire una cosa del genere. Eppure...eppure sia Zavulon, che Boris che l'Inquisizione, muovono le loro pedine mettendole alla ricerca del fantomatico umano pazzo e dell'Altro traditore che deve aver, a suo modo, legato a sè l'umano.
Il buon Anton e il vampiro Kostja, suo vicino di casa ed ex amico, ma anche molti altri personaggi come Svetlana, si trovano, e si mettono, sulle tracce del mitico Fuaran, il libro nel quale l'omonima strega secoli prima, avrebbe trascritto il procedimento magico con cui trasformare semplici umani in Altri ad alto potenziale. (Si tratta sempre di tre storie apparentemente diverse ma, come al solito, si rilverano estremamente collegate tra loro).

Ma cosa temono davvero gli Altri, buoni e cattivi, dal Fuaran? Perchè tale libro deve essere recuperato e distrutto al più presto? Cosa c'è che spinge entrambe gli Ordini e l'Inquisizione, a rincorrere un mito con tanto dispiegamento di forze? C'è dell'altruismo verso gli umani o dell'egoismo legato alla sopravvivenza stessa degli Altri in tutto questo?

Luk'janenko, come al solito, non risponde a questi quesiti in modo banale.
Avrebbe potuto liquidare il tutto con la brama di potere dell'Altro sfuggito al controllo degli ordini (e forse lo fa anche un pochino) ma nulla è come sembra. Le motivazioni delle due parti, intestardite nella ricerca del Fuaran, affondano le loro radici direttamente nella _natura_ degli Altri che non sono affatto umani superdotati, tutt'altro. Gli Altri, un pò si era capito anche nei libri precedenti ma qui la spiegazione viene sistematizzata e resa coerente e credibile, sono molto più simili a parassiti che a superuomini, e cosa accade al parassita quando il corpo ospite dovesse sparire?

Lo sa benissimo il ladro del Fuaran, lo imparerà a sue tragiche spese nel finale del libro.
Detta così sembrerebbe una mezza banalità ma, fidatevi, non è così. Luk'janenko trova un modo perfettamente logico e corente per rendere gli Altri molto meno affascinati, onnipotenti e altruisti, di quanto sia sembrato fino ad ora.

Ok, non dico altro, almeno non in chiaro, mi riservo una piccola zona spoiler come fatto in precedenza.

I Guardiani del Crepuscolo è un libro che lascia il segno. Mai come in questo caso bene e male si fondono. Le differenze date per assodate tra i buoni e i cattivi si annullano, a dimostrazione che, tutto sommato, quando c'è di mezzo la sopravvivenza del genere gli schieramenti sopravvivono solo nella forma ma non nella sostanza. C'è anche un pizzico di cinismo in questo messaggio: persino il bene cede il passo davanti alla paura di sparire, poichè nè Boris nè l'Inquisizione sollevano dubbi davanti all'ipotesi di uccidere "collerateralmente" centinaia di umani pur di distruggere il Fuaran.
Quello che un pò mi è mancato rispetto agli altri libri è l'introspezione. I Guardiani della Notte, narrati dal punto di vista di Anton, avevano una marcia in più poprio per quel "flusso di coscienza" del protagonista assolutamente avvincente e mai pesante.

Comunque è davvero bello, libro emozionante e spiazzante e poi... Anton!!! Ma quanto mi diventa potente Anton in questo libro qua? E' un personaggio davvero unico, uno dei più belli per umiltà e per determinazione, che abbia letto ultimamente anche se ha sposato Svetlana, vabbè...

Per chi ha amato i Guardiani della Notte e del Giorno, quelli del Crepuscolo sono imperdibili.

Spoiler: l'idea che gli Altri siano come contenitori vuoti che vivino solo grazie alle forze, alle energie, prese dal serbatoio umano è grandiosa, specialmente perchè viene resa coerente senza sembrare affatto una forzatura. Infondo non è un'idea originalissima in sè, anche matrix, forzando un pò, usava gli umani come batterie, ma il modo con cui luk'janenko ancora il tema alla vita degli Altri, rendendoli un pò schiavi dell'umanità che gli umi dicono di proteggere, gli altri di odiare, è veramente coinvolgente.

7 commenti:

April_in_Paris ha detto...

Buongiorno e buona giornata.
Ahimè ancora non ho letto nessuno dei tre. Tuttavia m’è capitato di vedere su SKY il film “I guardiani della notte”; una rivelazione folgorante. Ignoravo che fosse tratto da un romanzo. Probabilmente non ho fatto caso né ai titoli di testa né a quelli di coda. Immagino che sia una lettura che tu consigli…

Have a nice day :)

Mirtillangela ha detto...

@april: prima di tutto benvenuta! Quanto al film, che dirti... leggi il libro e poi mi dirai che ne pensi!

Non c'è paragone tra libro e film. L'adattamento cinematografico, da quello che mi è stato detto perchè per ora nn me lo guarderò, è stato fatto malissimo forzando e omettendo molti elementi chiave.

Certo che te lo consiglio, i Guardiano della NOtte li ho anche recensiti sul blog, alla voce Luk'janenko. ^^

ps: sto sul tuo blog e sto iniziando a leggere il prologo...

martyna ha detto...

Sei stata velocissima :)
Ora leggerai "Gli ultimi guardiani" e io scoprirò se il libro è bello o meno... ma visto che gli altri tre mi sono stati prestati (e non si trovano più in edizione rilegata per fare il pari con il quarto) non li comprerò fino a che non li troverò tutti nella "stessa" edizione... sono strana, lo so :)

Hai visto Anton che meraviglia?
Buona serata!! E...

[SPOILER]
A me è piaciuta moltissimo la descrizione delle "temperature", l'ho trovata magistrale.
[/SPOILER]

Mirtillangela ha detto...

@martyna: sei un pò pignola o sbaglio?? Ebbè del resto, con quella facoltà lì un pò precisi ci si diventa... scherzo, eh!

Si, leggerò anche l'ultimo nato di Luk'janenko e ti farò sapere che ne penso!!




SPOILER
La trovata delle temperature a giustificare la "necessità" degli umani per la sopravvivenza degli Altri, è magistrale davvero. Povero
KOstja, però! Ma pure lui, no, se aveva letto il Fuaran sapeva che senza umani loro non sopravvivono e lui che fa? Va sulla luna???? E allora sei stupido!!

Anton un Grande Mago, non l'avrei mai detto, sai? Mi chiedo: quindi la temperatura cambia col tempo? Se lui era nato con temperatura tre e adesso è fuoriscala, ciò vuol dire che lo status può cambiare? E perchè agli altri della Guardia pare che nn sia accaduto? Mah!

martyna ha detto...

SPOILER:
Ma no no no no no :D
La temperatura di Anton è cambiata perché lui è stato "esposto" al rito con il Fuaran, il che dimostra che ha funzionato.. anche se poi Kostja è stato un pollastro! :)

La temperatura non può cambiare durante il tempo, altrimenti tutti i patemi d'animo di Anton sulla differenza tra lui e Sveta e sul fatto che lui non sarebbe mai stato un Grande Mago non avrebbero avuto senso!

Un bacio!!

E si, sono pignolissima :(

Bruno ha detto...

Per come l'ho capita io: (SPOILER!!) la questione della temperatura viene spiegata nell'altro libro, quello il cui titolo richiama il Furuan, ma è diverso, scritto dalle cinque streghe. Kostja non ha letto quel libro e quindi non sa che non può andare nel cosmo a fare quello scherzetto che intende fare.

tanabrus ha detto...

Letto or ora :D

Penso abbia ragione Bruno, quella cosa viene detta nel libro che Anton si era portato via dalla casa della strega, non nel libro di magie.