mercoledì 30 luglio 2008

La Lama Sottile non s'ha da fare


Non so voi, ma questa notizia l'aspettavo da un pò:
la Lama Sottile- film- non s'ha da fare.

La cosa non mi stupisce più di tanto e non stupisce neppure Arifa Akba che sulle pagine dell'Indipendent, riporta la notizia del "congelamento" del sequel della Bussola D'oro a causa delle proteste della Chiesa che ha criticato, prima, e portato al boicottaggio, poi, il primo capitolo cinematografico della saga di Pullman.

E' normale che, davanti all'ipotesi di girare il seguito del pernicioso film, Chris Weitz abbia avuto qualche saggio ripensamento anche perchè, con il proseguire della storia, aggirare i riferimenti "pericolosi" al peccato originale e compagnia bella, si sarebbe fatto sempre più difficile.
Passi per il primo film, in cui gli ultimi forti tre capitoli sono stati allegramente tagliati, ma con la Lama Sottile la vicenda si complica e i salti pindarici per salvare il senso della trama senza mandare in bestia la Chiesa, sarebbero stati davvero arditi. Al limite dell'impossibile (tra l'altro, questi tagli hanno inficiato di parecchio la riuscita dellla Bussola D'oro, ne ho già parlato e discusso con voi qui).

Così zac. Niente sequel, almeno non adesso. Così chi vuole leggere il libro, si può lasciar traviare da Pullman nel cantuccio di casa sua, ma almeno l'anima della grande massa del pubblico planetario, è sana e salva.

La mia idea la conoscete, continuo a pensare che un'organizzazione come quella ecclesiastica abbia problemi ben più grossi che un paio di film o un paio di romanzi di fantasia. Ma il mondo è bello perchè è vario e la libertà di parola è sacrosanta per tutti. Scusate, forse ho scelto l'aggettivo meno appropriato.... diciamo che la libertà di parola è un dirittto inalienabile di tutti.

In considerazione anche di tutto il polverone sollevato su Harry Potter, accusato di istigare i giovani alla stregoneria,
inizio a condividere Francesco Dimitri (che vi devo dire, sto in fissa!) quando, in un'intervista rilasciata per fantasymagazine spiega il perchè il fantasy sia vissuto come genere un pò minore, dice:

"Il fantasy è visto male perché fa paura. Perché è il genere che più di tutti ti mostra che la realtà consensuale non è inevitabile, che un’alternativa è possibile. È un genere anarchico nel midollo, nel miglior senso della parola, e non — per citare Tolkien — nel senso di “uomini barbuti che lanciano bombe”."

25 commenti:

pisolo ha detto...

Io trovo queste intromissioni della Chiesa inaccettabili! E non perchè mi sarebbe piaciuto vedere "la lama sottile" in versione cinematografica, ma perchè questo dimostra che c'è davvero poca libertà di espressione.
Che la Chiesa si occupi dei preti pedofili piuttosto

coubert ha detto...

Più che inaccettabili, questet considerazioni mi sembrano idiote.

Ha il diritto di dire quel che pensa come chiunque altro, certo, ma rimane l fatto che in questo campo spari solo idiozie colossali.


Ciò detto, io la colpa non la do mica alla Chiesa se non viene fatto La Lama Sottile... Le critiche c'erano anche per Potter, ma lì sono andati avanti.
Motivo? Il film ha venduto. Tanto. Tantissimo.

Queste oscure materie, invece, è una trilogia di libri non nuova, non conosciuta dal grande pubblico (come invece era HP, o il famosissimo Lotr). Quindi partiva già svantaggiato.

Inoltre doveva confrontarsi col target di HP e Narnia. Da una parte il fenomeno degli ultimi anni, dall'altra film tratti da libri vecchiotti ma pur sempre più famosi di quelli Pullman.
E con alle spalle una casa cinematografica con qualche soldino in più a disposizione.

Per la Bussola ho letto che avevano puntato a incassi paragonabili a quelli del Signore degli anelli. Se fosse vero, avrebbero peccato immensamente di presunzione, visto che poi hanno incassato all'incirca la metà della loro pietra di paragone.
Pensavano rendesse di più, invece così non è stato.

Ma la colpa di questi mancati guadagni mi sembra semplicistico darla alla Chiesa...

Quanta gente, perchè un cardinale ha detto che il film è contro la Chiesa, ha proibito al figlio di andarlo a vedere? Quanta gente ha proibito di leggere\guardare Harry Potter visto che era bandito dalla Chiesa?

Mi sembra più plausibile che la colpa sia delle aspettative troppo elevate, della minore diffusione dei libri tra il pubblico giovane (che invece in gran parte arrivava a vedere HP trainato dal libro) o tra i più grandi (Narnia probabilmente era più conosciuto dai genitori che dai figli).

imp.bianco ha detto...

La Bussola D'oro ha fatto fallire la New Line, scelte sbagliate, sbagliatissime, per quel film, colpa del regista e degli ex capi della New Line... Per quanto queste intromissioni della chiesa siano inaccettabili... la colpa del flop va a chi ha prodotto il film e delle sue scelte sbagliate in campo di distribuzione e marketing...

X-Bye

Mirtillangela ha detto...

@coubert: purtroppo non sono completamente d'accordo. E' vero, non è stato certo un vescovo a non far andare la gente a vedere la Bussola d'oro, ci mancherebbe!

Ma le grandi pressioni fatte sulla regia e sulla sceneggiatura durante le riprese, il timore del regista e della casa di produzione di suscitare un vespaio planetario, cosa hanno prodotto?

Il taglio dei tre capitoli fondamentali del libro, i tre capitoli in cui Pullman spiega finalmente cosa è la Polvere e perchè il Magisterium voglia separare i Daimon dai bambini. Hanno tagliato un pezzo di storia che ha pregiudicato la comprensione, e quindi l'apprezzamento da parte del pubblico, della pellicola. Ne è venuto fuori un film scialbo, nè carne nè pesce, con grandi effetti speciali e grandi attori, ma senza anima.

E' per questo che la Bussola d'oro non ha avuto il successo sperato. Perchè era un film monco, persino per chi non aveva letto il libro. Amici carissimi, non lettori di Pullman, non ci avevano capito nulla all'uscita dal cinema e questo non è una buona cosa.

Perciò, direttamente la chiesa può non aver causato il flop al botteghino, ma la pressione fatta tramite i media su chi girava la pellicola, ha determminato delle scelte registiche discutibili; hanno tagliato le parti che più attaccavano le fondamenta della dottrina cattolica, con buona pace della coerenza del film.

Bruno ha detto...

Fosse stato un successo di suo, penso che la polemica non potesse portare da sola alla cancellazione del seguito. Non ho visto il primo film, ma ho letto che ha avuto qualche problema, non è stato accolto benissimo dal pubblico. Dal momento che chi deve decidere non sta in Italia, trovo più credibile che ad affondare il sequel siano le considerazioni di botteghino: considerazioni ben più vaste del boicottaggio che la Chiesa potrebbe mettere in atto, anche se ovviamente questo problema rende ancora meno appetibile l'operazione.

Detto questo, poi può anche darsi che il fantasy abbia le potenzialità rivoluzionare che gli attribuisci nella citazione (e però va per la maggiore l'ipotesi che sia invece rassicurante e conservatore): comunque questa "controrivoluzione" temo sia stata dettata più da considerazioni economiche che da un non gradimento ecclesiale.

Bruno ha detto...

@ Mirtilla: per commentare ciò che hai aggiunto quando stavo ancora... digitando il mio post: se così stanno le cose il poco coraggio della produzione è da denunciare ancora più delle possibili interferenze. Se sono andati al disastro perché non se la sono sentita di dire quello che avevano inizialmente pensato di dire, hanno accettato di scavarsi un po' la fossa da soli. Tanto più che il comportamento timoroso della produzione non ha nemmeno ottenuto l'imprimatur di quelle forze la cui reazione era tanto temuta: un boicottaggio lo hanno subito lo stesso!

LucaCP ha detto...

Ne stavo parlando proprio in questi giorni. E' assurdo che la Chiesa riesca imporsi dove non dovrebbe avere influenza! Ma è ancora più assurdo che ci sia gente che ne viene plagiata!

PS: Parlando di Dimitri,ieri non ho resistito e ho acquistato PAN XD

Mirtillangela ha detto...

@bruno: ma infatti la produzione se l'è fatta sotto e continuo a non capire prchè abbiano scelto la bussola d'oro tra tutti i testi fantasy in circolazione. Il messaggio di Pullman è chiaro, perchè mettersi nel sacco da soli?

Vabbè...

si, è vero che la colpa è dei timori della casa di produzione ma è anche vera un'altra cosa. Gli attacchi, perchè tali erano, ricevuti durante la registrazione non erano leggrissimi. e un conto è fare i conti con una critica cinematografica sul prodotto, questo lo calcolano tutte le case cinematografiche; altra cosa è fare i conti con le bordate ecclesiastiche che hanno una risonanza internazionale e fanno anche molto più notizia. Tutto è marketing, questo lo sappiamo.

E siccome la pubblicità, piaccia o no, è l'anima del commercio, con la Chiesa a farne di "cattiva", ma quale folle si sarebbe incaponito a portare avanti il proprio pensiero davanti a una platea internazionale?? NOn vedo perchè la casa cinematgrafica avrbbe dovuto fare l'eroe...

E' sempre una questione commerciale di faccia, e con certi oppositori è difficile non perderderli entrambi.

Oh, io su questa cosa ho un pò il dente avvelenato...

Mirtillangela ha detto...

@pisolo: concordo ^^

@imp: ma questo è certo, già la scelta della trilogia è discutibile visto che il suo messaggio è bello chiaro...
Però anche le pressioni esterne hannoinfluito tanto.

@lucacp: eh, è che hanno 2000 di anni di esperienza... :P

ps: Ottima scelta! Ora leggi e dimmi che ne pensi ^_^

Bruno ha detto...

La Chiesa combatte le sue battaglie culturali e ha il diritto di farlo. Non ho visto il film ma mi sembra che tratti un argomento inevitabilmente "caldo" nei confronti della Chiesa, come fa notare anche Mirtilla.
Un conto è contestare certi interventi contro le leggi dello stato italiano da parte di esponenti del Vaticano, intromissioni che effettivamente non dovrebbero esserci.
Ma qui si tratta di portare al grande schermo un libro che è un attacco frontale contro la Chiesa. Sarebbe stato più opportuno andare a un'operazione del genere "pronti alla guerra" o, in alternativa, cercare un accordo preventivo proprio con la Chiesa e sapere a che prezzo si poteva ottenere la "pace," e a quel punto decidere se fare il film.

Comunque la New Line non era indipendente quindi non è fallita per la Bussola d'Oro, è stata assorbita da un'altra divisione di un gruppo cui già apparteneva, diventandone una sottodivisione. Il flop al botteghino negli USA sarà stato seccante, ma il film alla fine ha prodotto un attivo economico.

sauron era un bravo artigiano ha detto...

Mah, siamo davvero sicuri che sia colpa della chiesa?
Sono convinto che se il film avesse incassato quanto speravano i produttori i sequel li avrebbero fatti eccome. magari pure i prequel (episodio I, la bussola fantasma. ep.II la guerra delle bussole, ep.III la vendetta della bussola).

Secondo me, se proprio vogliamo dare importanza all'intervento della chiesa, è stato semplicemente un errore di marketing. Dato un prodotto fondamentalmente antireligioso (pullman l'ha creato esplicitamente come un anti-cronache di narnia) potevano :

a) approfittare delle polemiche per farsi pubblicità
b) non farlo

Hanno scelto l'opzione c : castrare il film per cercare di evitare polemiche (io l'ho trovato carino comunque, per la verità, aparte il finale un po' prima del finale). Non è stata una buona idea. Anche perchè se poi i sequel fossero venuti fuori era davvero difficle evitare le tematiche antireligiose. Soprattutto nel terzo.

Personalmente non mi dispiace più di tanto : Pullman voleva fare un narnia antireligioso e, a parte il primo splendido volume, ci è riuscito perfettametne : l'ho trovato fastidiosamente didascalico e tendente alla predica tanto quanto l'originale.

Una cosa però la voglio aggiungere, quello ceh osservo sempre quando si critica l'ingerenza della chiesa : non prendetevela con la chiesa che fa solo il suo lavoro a difendere certi ideali e tradizioni. Prendetevela con chi le da retta.

I religiosi hanno il sacrosanto diritto di approvare o condannare quello che gli pare . Tutti gli altri hanno il sacrosanto diritto di fregarsene. Se non lo fanno e gli va male vuole solo dire che hanno sbagliato a fere i conti. Oltretutto non è che la storia del cinema scarseggi di film di successo che famiglia cristiana qualifca come "escluso per tutti" (esistono ancora queste denominazioni? Boh?)

Valberici ha detto...

Condivido l'opinine di Dimitri ma non credo che la soppressione del fantasy sia tra le priorità della chiesa, che ha ben altre gatte da pelare.
Esprimono la loro opinione e se qualche fesso ci crede e non compra Potter tanto di guadagnato, altrimenti è finita li.
Usano le loro lobby di potere per ben altro ;)
E comunque il film non si fa per motivi economici...e sospetto che per il primo sia stata una scelta pubblicitaria dichiarare che la chiesa stava condannando il film.
E, diciamola tutta, se anche si "aggiungevano" i capitoli finali sarebbe rimasto un brutto film.
Per finire direi anche che il messaggio di Pullmann non è che sia così facile da comprendere per la "massa". ;)

Mirtillangela ha detto...

@bruno: infatti, a parte tutto, per me il mistero più grande resta il perchè si siano buttati proprio su Pullman, con tutti gli altri libri sceneggiabili e ricchi di effetti speciali, che sono in circolazione.

@sauron: hmmmm... eh, se la coerenza e la volontà fossero di questo mondo, allora si che indipendentemnete da tutto, il film andava girato fino in fondo ma così, evidentemente non è. Tra l'alto l' "oppositore" non è proprio un peso mosca...

Cmq la mia è una personalissima, e quindi discutibilissima opinione, e devo ammettere che, per una volta, il contributo economico al fattaccio, l'ho messo in secondo piano rispetto ad altro ^^'


@val: no, spetta, Dimitri parlava del fantasy in generale in un intrvista in cui gli veniva chiesto perchè spesso il fantasy viene sottovalutato, non era in relazione alla chiesa.
Sul fatto che il film sarebbe rimasto una schifezza non lo so, bisognerebbe vederlo sto benedetto pezzo mancante ma, a questo punto, la vedo durissima ^__-

Valberici ha detto...

Si, lo sapevo che Dimitri non si riferiva specificatamente alla chiesa, per questo condivido quanto ha detto, ma mi sono espresso maluccio ;)
Volevo solo far notare che la chiesa "attacca" un certo tipo di fantastico a "costo zero".
Infatti non gli costa nulla diffondere l'opinione delle alte gerarchie.
Il problema sono le persone che ci credono.
In altri ambiti possono succedere anche delle tragedie. Se pensi ai medici abortisti uccisi negli states . :(
Ma in questo caso non si correvano rischi veri e propri :)

E che il film rimanesse una schifezza, ovviamente secondo la mia personale opinione, è abbastanza scontato.
E' impossibile che un 10% bilanci e riscatti un 90%.
Una cosa brutta non diventa bella solo perchè impartisce una lezione etica o religiosa.
Anzi, molte volte succede il contrario e l'insistenza "moraleggiante" (come han già fatto notare con gli esempi di Lewis e Tolkien) risulta fastidiosa :)

Mirtillangela ha detto...

@val: quello che dici è vero, si fosse trattato di un 10% appiccicato lì a fine film, non avrebbe avuto senso.

Però il mio cuore nutre la pia speranza che,in previsione dell'inserimento di quei pezzi, anche l'andamento complessivo del film poteva essere modulato in modo diverso. Cioè, se so che a una camicia devo fare le maniche a sbuffo, so che dovrò tagliare il tessuto in un modo piuttosto che in un altro... dici che sono troppo positiva??? ^__^

E poi quelle parti conclusive del libro di Pullman non mi sembravano molto "moraleggianti"...

imp.bianco ha detto...

Il film ha guadagnato bene all'estero, ha guadagnato tanto... ma quegli idioti della New Lina avevano dato i diritti di distribuzione del film all'estero alla Sony... quindi alla fine dei soldi presi all'estero non hanno visto quasi nulla... per questo il film è stato un flop..

X-Bye

Fed ha detto...

Non entro nel merito: non avendo visto il primo film né letto il libro non posso dire perché il sequel non venga girato.
Personalmente sono cinicamente convinta che, dove girano tanti soldi, chiesa o non chiesa si vada avanti comunque. Anzi, in alcuni casi gli anatemi degli ecclesiastici incrementano le entrate (vedi il celeberrimo 'codice da vinci').
D'altra parte, antiecclesiastica fino al midollo, non possono non girarmi le scatole quando l'ennesimo prete in cerca di pubblicità inizia a scagliare anatemi e maledizioni a casaccio.
La libvertà di parola è un diritto inalienabile di ognuno, sono d'accordo, ma com'è che gli esponenti di questa o quella religione continuano a ricordarsene solo quando sono loro a dover parlare e a dimenticarsene quando a parlare è qualcuno che la pensa diversamente da loro?
Ammetto che nella mia mente si affaccia sempre più spesso la pericolosa idea che, dovendo giocare ad armi pari, il diritto di parola sia da togliere a chi non rispetta quello altrui.
Ne riparleremo quando diventerò imperatrice dell'universo.

Gweniver ha detto...

Il credo religioso dovrebbe essere un fatto estramente personale e le istituzioni religiose dovrebbero astenersi da tutte le battaglie, culturali e non; tantopiù che, libri di storia alla mano, le loro prese di posizione non sempre sono state "ispirate".
Perchè le persone non credenti devono subire le ingerenze nella loro vita di una qualsiasi istituzione religiosa? Perchè oltre alle leggi della convivenza civile un cittadino non credente deve sottostare anche ai dettami religiosi?
Scusate il dente avvelenato, ma ho appena visto Persepolis (il film)...

Francesca ha detto...

potrei votare per fed alle prossime elezioni di imperatrice dell'universo... uhmmm...
evitando di parlare della Chiesa, qualsiasi sia il motivo un po' mi dispiace che non vengano girati gli altri film... ho amato molto questa serie, già solo il fatto che guardando i film mi sarebbero ritornati in mente i libri sarebbe stato un motivo sufficiente per tornare in sala...
E' anche vero che, viste le scelte poco coraggiose prese durante il primo film, mi chiedo cosa avrebbero potuto girare del secondo... per non parlare del terzo! Quindi in effetti la scelta non mi stupisce...

Penso che sia vero che, se fosse stato un grande successo, la serie sarebbe proseguita. Però è stato davvero un flop tale che, se non ci fosse stata l'aspra critica della Chiesa, comunque non ne avrebbero girato il seguito?

Mirtillangela ha detto...

@imp: verissimo. Troppe ingenuità nella gestione complessiva.

@Fed: io ti voto!!!

@gweniver: bhè ma le istituzioni religiose, nel bene e nel male, spesso hanno contribuito a creare le culture dei paesi, io di questo sono convinta. Ipotizzare che tacciano proprio su tutto non è possibile. Sono i toni spesso ad essere errati.

@francesca: purtroppo in america si, la bussola d'oro è stato un vero flop e, come dice Imp, l'aver guadaganto molto all'estero non è bastato perchè i diritti di distribuzione erano della Sony e non della New Line.

In america poca gente ha visto la Bussola mentre quando si trattò di Narnia, libro e pellicola di messaggio opposto alla saga di Pullman e assai sostenuto dalla chiesa americana (protestante, eh), il successo fu fulmineo. E infatti a breve uscirà il seguito (a me Narnia, film e libri, è piaciuto moltissimo)

La tua domanda finale è, forse, il vero nocciolo del problema ^_-

Sean MacMalcom ha detto...

Ma no! :(((
Lo temevo, ma speravo che alla fine si sarebbe riusciti lo stesso ad arrivare al film. :( Che brutto lasciato così, con una conclusione assurdamente perbenista e per nulla in linea con l'opera originale!!! :(

Un libro meraviglioso ridotto ad una favoletta per bambini... :(

Mirtillangela ha detto...

@sean: concordo su tutta la linea :(

Valeria ha detto...

La Vale!!
allora,io questa decisione di non fare uscire il 2film proprio nn la riesco a digerire.Non possono cambiare produttore??ma dico io,effetti speciali, paesaggi e chi +ne ha +ne metta era tutto ok... peccato che hanno tagliato senza pensare!!risultato:non si capiva NIENTE.io nn avevo letto il libro, quindi appena finito il film volevo comprarlo, per curiosità.mi sono stupita molto del fatto che avessero tagliato gli ultimicapitoli, i + importanti!! il libro mi è piaciuto tantissimo, taant'è che ho acquistato anche "la lama sottile"e"il cannocchiale d'ambra".alla fine ero commossa.bè,che dire? io spero che facciano tutta la trilogia senza modificarla troppo!!e chissene se va oltre le due ore!! :D

Anonimo ha detto...

Io ho letto i film di Pullmane automaticamente sono divenuti i miei libri preferiti, quasi un insegnamento di vita (strano a 15 anni xD).
Secondo me i tagli che sono stati fatti dimostrano la paura che aveva il regista di mettersi contro la Chiesa che a mio parere potrebbe parlare meno e fare di più.
Ma ormai è così: tutti i film fantasy sono solo a livello commerciale, e detto tra noi cos'ha Harry Potter di speciale? su 7 libri non muore mai e si salva sempre cazzo. Altro che gran fantasy.
Quando qualcuni prova a mettere sul grande schermo le idee di un genio, perchè Pullman è un genio, ecco che partono polemiche da tutti e quattro gli angoli della terra. E a chi dice che il film si è fermato anche per gli incassi che non sono stati quelli previsti, rispondo: ma scusate i libri sono 3 o è uno solo? sarebbe bastato fare la lama sottile senza taglio alcuno e mezzo mondo avrebbe guardato quel film.

Anonimo ha detto...

Uffi, io volevo vedere il continuo, speriamo si faccia e che la Chiesa si stia zitta e pensi a questioni più importanti :(