mercoledì 2 luglio 2008

Niente più Carey dalla Nord


Una notizia così brutta, Weirde non poteva darmela! Leggo sul suo blog che la casa editrice Nord ha deciso di non pubblicare la seconda trilogia di Jacqueline Carey, autrice del Dardo e la Rosa, della Presecelta e l'erede e della Maschera e le Tenebre.
Insomma, non leggeremo più in italiano i libri della mamma della anguisette Phedre e di tutta Terre d'Ange!!! NOOOOOOOOOOOOOO!!

Riporto testualmente la e-mail che la Nord ha mandato a Weirde in risposta a una sua domanda di chiarimenti in merito a questa che era solo una voce di corridoio:

"Gentile lettore/lettrice,
sappiamo di darle un dispiacere ma, al momento, non abbiamo in programma altri volumi della serie Ghostwalker di Christine Feehan né la nuova trilogia di Jacqueline Carey. Il gradimento del pubblico italiano nei confronti di queste due autrici è stato così limitato che abbiamo dovuto interrompere le pubblicazioni. Sappiamo bene che alcuni lettori/alcune lettrici, come lei, che pure avevano apprezzato i loro romanzi, ne rimarranno comprensibilmente delusi/e, ma la nostra casa editrice non può ignorare il responso del pubblico. Non escludiamo di riprendere in considerazione entrambe le serie in futuro, ma adesso non siamo in grado di darle indicazioni più precise."

Che dire, non immaginavo che la Carey avesse venduto così poco. Sugli scaffali i libri si trovano, anche a distanza di qualche anno e, da quello che leggo in rete, la trilogia mi sembra abbastanza nota.
Mi chiedo: ma quali erano le aspettative di vendita della Nord sulla Carey? Il tema particolarmente piccante della trilogia, ha generato previsioni moooolto ottimistiche per le vendite di quello che è pur sempre un libro fantasy???

L'unica speranza è che qualche altra casa editrice decida di acquistare i diritti di Kushiel's Scion, Kushiel's Justice e Kushiel's mercy (già recensiti da Weirde qui) su Imriel.

Sta di fatto, che rimango un pò perplessa oltre che infastidita, odio leggere i libri in inglese!! Nord, ma cosa combini????



24 commenti:

Francesca ha detto...

noooo! ;___; ma che brutto!!!
cioè... anche a me sembrava che i libri della Carey fossero piuttosto conosciuti e letti... non mi sarei aspettata una notizia del genere!!! °___°
che peccato!

va beh che ho letto solo il primo, per ora... ^^;
speriamo che qualcun altro decida di pubblicarli, nel frattempo...

certo che rimane comunque strano...

Fed ha detto...

Purtroppo torno a dire quello che dico sempre in questi casi. l'editoria è prima di tutto un mercato. Certo che un editrice grande come la Nord non abbia un cuscinetto per permettersi di pubblicare anche autori che vendono sotto le aspettative mi pare abbastanza bizzarro. Soprattutto considerando che la Carey (che io non ho letto) mi pare apprezzata e anche abbastanza letta a giudicare da aNobii.
Purtroppo temo che non vi resti che leggere in originale, cosa che non è poi così tragica dai ^__-

Sean MacMalcom ha detto...

L'Italia colpisce ancora... :(
Io ormai mi sto rassegnando a comprare libri solo su Play.com!

Valberici ha detto...

La prima cosa che ho pensato è stata: non traducono la Carey e pubblicano la Strazzulla..roba da matti!

Comunque forse è un bene, così ci abituiamo sempre più a leggere in lingua originale. Evitando orribili traduzioni e lunghissimi tempi di attesa ;)

Francesca ha detto...

d'accordissimo con Valberici... imparare a leggere di più in inglese sarebbe solo un bene! ... soprattutto se l'inglese è la lingua originale del libro, è bello leggere qualcosa come l'autore l'ha pensata... e allarga "il parco di scelta" ^^; ma ho l'impressione che l'inglese della Carey non sarà terribilmente semplice per me... preparo il dizionario!! XD

imp.bianco ha detto...

... Dimmi che non c'entra nulla con il Dardo e la Rosa che ho appena comprato XD Comunque una brutta notizia...

X-Bye

Mirtillangela ha detto...

@francesca: mah, non ci spero troppo :(

@fed: ma chissà quali prospettive elevate di vendita aveva, la nord. Mirtilla sono e quindi maligno che, essendo una saga dai toni hot, la Nord sperava di sfruttare la cosa e avere un boom di vendite.
Il guaio è quello, che nella mia percezione la trilogia era stata molto apprezzata dai lettori! Bho!

Mirtillangela ha detto...

@sean: mi sa che fai bene... :(

@valbe: ecco, io non lo volevo dire però... è la prima cosa che ho pensato io!!!! Roba da matti davvero.

Ma in inglese è una rottura! Sarà più quello che mi perdo che quello che apprezzo... uffa.

@francesca: si, ho questa impressione anche io. ma se mi tocca di sfogliare un vocabolario mentre leggo, come faccio a lasciarmi trascinare dalla storia??

@imp: ehm... si, è quella ^^' Ma la trilogia pubblicata è super conclusiva, ogni tomo della Carey lo è per certi versi, quindi tranquillo!

Valberici ha detto...

Eh, faccio fatica anch'io a leggere in inglese. Per un libro tipo il dardo e la rosa ci metto almeno una settimana. :(
Ma dobbiamo farcene una ragione, eppoi la necessità aguzza l'ingegno e la pratica farà il resto :)

Ed ora mi compro il seguito delle avventure di Locke ... che se aspetto le case editrici italiane..... ;)

Valberici ha detto...

Fatto...e mi son comprato anche i libri della Carey a soli 6,50 euro l'uno, spedizione gratis, arrivo tra 5 giorni....vedi tu se ormai conviene andare a comprare alla Feltrinelli o alla Mondadori ;)

Parao ha detto...

Per sapere quanto la Nord si aspettava di vendere, sarebbe necessario sapere quanto hanno pagato i diritti di traduzione e pubblicazione. Non esiste una regola precisa, bensì esiste un banale "ricavi - costi = utile netto".
Tanto per capirsi, con un autore come me la soglia di vendite soddisfacente, per quel che costo, è sicuramente più bassa che per la Carey. E la Nord non è stata soddisfatta nemmeno delle mie, parlando de "La Rocca dei Silenzi".
Una cosa è pensare che un editore debba anche promuovere, scoprire autori nuovi... una cosa è chiedergli d'ignorare completamente i conti: non si può. Se questa dura legge la può accettare un autore (io), potete anche voi, ne sono certo.

Se si guarda ad esempio Markus Heitz e il notevole successo avuto all'estero (a partire dalla sua Germania), il fatto che la Nord continui a pubblicarlo significa che vende molto più della Carey, che sarà costata di meno quanto a diritti.
In ogni caso trovo la risposta della Nord di un'onestà che l'editoria non sempre ha.

Leggete in inglese: conoscere un'altra lingua vi permetterà di leggere autori che in Italia non arriveranno mai, nemmeno con un singolo libro...

coubert ha detto...

Nel frattempo, i prime due volumi della trilogia saranno in vendita in edizione economica fino al 31 agosto con la TEA, a 5.90 € l'uno

weirde ha detto...

In effetti leggere in inglese la Carey si è rivelato un pò difficile anche per me....ma dopo il primo libro, di cui ho dovuto rileggere parecchie frasi e capitoli diverse volte (io cerco sempre di non usare il vocabolario)gli altri duo sono filati via lisci, poichè dopo un pò ti abitui al suo lessico e alla sua sintassi che sono piuttosto complessi.

Che dire questa notizia mi ha deluso, niente dubbi, anche perchè la Nord ha deciso di non pubblicare più nemmeno la Feehan, La J. D. Robb, e ora ci è venuto il dubbio che anche la Ross (erede di Marion Zimmer Bradley ) possa correre rischi, ma non ho il coraggio di mandargli un altra email per chiederglielo.Spero che altre case edtrici si faranno avanti. Su anobii, alcuni hanno intenzione di segnalare la carey alla Fazi....ma....si vedrà

weirde

Mirtillangela ha detto...

@val: no, non sono ancora pronta per leggere in inglese la Carey... :(

@parao: hai perfettamente ragione, una casa editrice vende libri e se ritiene che le vendite di un titolo non siano all'altezza dell'investimento effettuato, _devono_ interrompere le pubblicazioni. E' pur sempre commercio, mica beneficienza!

Ma nel caso della Carey, e qui contestami se dico una sciocchezza, se ha venduto davvero così poche copie in Italia, come mai Il Dardo e la Rosa e La Prescelta e l'Erede, sono stati pubblicati persino in economica Tea?
I titoli che vendono pochissimo, non mi pare che vadano tutti a finire in ristampe a basso costo, ma potrei sbagliarmi. Sono un'osservatrice del mondo librario, non un autore nè un editore.

Da questo dubbio, nasce la mia perplessità sull'affermazione della Nord, che, peraltro, ha davvero dimostrato professionalità nel rispondere così apertamente a Weirde.

Chiaro che si, ovvio che me ne farò una ragione! ^_-

Mirtillangela ha detto...

@coubert: comprateli!!!!

@weirde: capirai, se hai trovato difficoltà tu... :(

La Fazi per la Carey? Forse per la passata trilogia (ma nemmeno tantissimo) ma questa qui, chissà.
Cmq, magari fosse!!!

Valberici ha detto...

Nemmeno io son pronto ma se non ci provo non lo sarò mai ;)

Poi ti dico come è andata...prima però leggo cosa mi combina Locke :)

LucaCP ha detto...

Io non l'ho mai letta, però ora mi stai facendo venire curiosità! Poi con l'offerta della Tea (tutti i romanzi a 5 euro) la tentazione è forte... °_°

Mirtillangela ha detto...

@valbe: eh, la saggezza.... ;)

@lucaCP: prova la carey, vedrai che nn delude. E' un mondo molto particolare quello che ha creato e Phedre, la sua protagonista, è un personaggio davvero ben riuscito.
Se vuoi sapere qualcosa sulla trilogia in generale, leggi la mia rece de la Maschera e le Tenebre, c'è un passaggio che riassume le caratteristiche di Terre d'Ange.
^__^

Anonimo ha detto...

Non sono per nulla stupito.
Trovo il Dardo e la Rosa un romanzo non riuscito.
Ambientazione insipida e non originale. Personaggi che stentano a decollare conditi da una narrativa abbastanza noiosa.
Mi spiace.

Mirtillangela ha detto...

@anonimo: non vedo di cosa tu ti debba dispiacere.
Per me resta un grande romanzo in una grande trilogia ma non per questo penso che tutti debbano vederlo attraverso i miei occhi e i miei gusti.

In fondo, io non ci guadagno nulla a leggere commenti positivi alla Carey, ma in termini di emozioni ci perdo eccome a non leggerla più in italiano. :(

Gweniver ha detto...

(sono l'anonimo di prima)
Leggendo il tuo blog ho scoperto abbiamo molti interessi in comune e per questo ho acquistato il Dardo fidandomi ciecamente delle impressioni lette che erano tutte positive. Da qui il "mi spiace".
Non credo ci siano motivi oscuri dietro la decisione della Nord. Per esperienza personale trovo che le saghe fantasy vadano sempre in calando. Per me è così ad esempio per Katherine Kerr e il ciclo di Deverry, per Robin Hobb e la Trilogia dei Lungavista, e anche per George Martin che ha riscritto interamente il suo ultimo romanzo prima di darlo alle stampe.
Forse è lo stesso per la Carey il cui punto di partenza per giunta
non è certo eccellente.
La lettura di un libro (ma anche la visione di un film) è quasi sempre un'esperienza emotiva che che può essere amplificata e declinata anche a senconda del particolare stato d'animo e delle aspettative che nutriamo in quel momento. In ogni caso, sinceramente, complimenti per il blog.
:-)

Mirtillangela ha detto...

@gweniver: grazie per i compimenti, fanno sempre piacere ^^
Guarda, in verità non sei il primo che sento a cui la Caray non è piaciuta granchè, siete una minoranza ma ci siete ^_-
L'ambientazione di Terre D'Ange non è certo la cosa più tradizionale e più fantasy che ci sia perciò può o non può prendere. E dai titoli che elenchi dopo, intuisco che i tuoi gusti siano parecchio più classici (ma magri mi sbaglio, in effetti ci prendo poco con le pevisioni)

Mi incuriosisce la tua affermazione: "le saghe fantasy vadano calando", in che senso? Di vendita, di qualità?? Più ne scrivono e più le storie perdono mordente?
Perchè quelli che citi sono autori abbastanza logorroici, qualche tomo "in flessione" rispetto agli altri ci sta per forza di cose ma non è detto che sia una discesa veticale verso il basso...

Gweniver ha detto...

Colpito sul classico! Per me la fantasy é quella che comincia con le fiabe di Gozzano e finisce con i racconti di Howard.
;-)
Per il resto ogni storia ha sempre un suo epilogo naturale e quindi quando un autore tenta di andare oltre (quasi sempre mosso solo da intenti commerciali) qualche cosa sconta sempre in merito alla qualità di quello che scrive. E' accaduto, per fare un altro esempio, anche ad Asimov e al suo ciclo della Fondazione.
Nel ciclo di Deverry della Kerr questo è ancora più evidente: per tanti anni la Lama dei Druidi è stato per me quello che credo Il Dardo e la Rosa rappresenti per te; ma arrivato al settimo libro, anche il lettore partigiano che è in me si è dovuto arrendere all'evidenza.
:-P

Anonimo ha detto...

pensavo che magari facendo una petizione, o segnalare ad altre case editrici questa scrittrice che secondo me vale tanto.. magari riusciamo a vederlo in italiano.
Io prurtropo non ho studiato l'inglese a scuola...ed allora? come posso fare se non lo conosco a leggerlo in lingua originale? capisco che a volte le traduzioni non sono un gran che...e capisco che leggerlo in originale è sempre meglio...ma pensate a chi come me on può..non si può improvvisare conoscitrice di una lingua dal nulla...
Sero che qualcuno o riesca a tradurre e pubblicare.
Vale..