martedì 29 luglio 2008

Il Cavaliere oscuro- Recensione


Di rientro dal mare, io e Rob siamo andati al cinema a vedere il Cavaliere Oscuro. Messo da parte il fenomeno alquanto paranormale di cui siamo stati protagonisti al botteghino, ci siamo lasciati travolgere dal lungo e denso mare di eventi e di emozioni racchiusi nell'ennesimo film su Batman/Bruce Wayne.

In molti hanno già lodato e apprezzato il film di Nolan, la recensione di Bruno centra immediatamente tutti i punti forti della pellicola come pure questa comparsa su Fantasy Magazine ma c'è anche chi si discosta dai giudizi totalmente favorevoli sul Cavaliere Oscuro.

Cosa potrei mai aggiungere io che non sia già stato detto? Nulla, direi. Il film è piaciuto moltissimo anche a me e concordo con chi dice che si tratta della migliore pellicola sull'eroe pipistrello. (Non della mia personalissima migliore pellicola sui supereroi perchè IronMan non me lo scalza nessuno dalla prima posizione!)

Il film, pur nella durata non proprio minima,
scorre via fluido in un'altalena di eventi e di emozioni che un pò di stordimento, alla fine, lo lasciano.
Tanti sono i t
emi butatti della mischia da Nolan e soci, dilemmi etici e sociali, riflessioni sul machiavellico dubbio tra mezzo e fine, lacerazioni psicologiche profonde, etc...
Gotham City e il suo alato eroe, ci appaiono in tutta la loro problematicità, in tutta la loro umanità.
Wayne, sempre in bilico tra legge e caos, tra istintualità e controllo, mostra definitivamente la sua forza, quella si, da eroe quando, piuttosto che distruggere la speranza rinata nel cuore di Gotham grazie a Harvey Dent, si fa carico delle disgraziate azioni altrui. Lo diceva anche Dent:
"O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo".
Batman, alla fine, sceglie di passare per il male assoluto al posto di altri perchè lui solo può sopportarlo senza impazzire. La follia non è un lusso concesso a Bruce Wayne.

Joker è fantastico. Folle ma lucido, caos puro e senza alcuna motivazione giustifcatrice, appare come la nemesi ideale di Wayne
"Non voglio ucciderti. Tu mi completi." è la frase pronunciata da Joker che meglio coglie l'essenza del rapporto tra i due. Ma è lo stesso Joker, appeso penzolante a testa in giù ad un grattacielo, che dice:
"Ecco cosa succede quando una forza irrefrenabile incontra un oggetto inamovilibe."

E i rispettivi attori?
Bale è perfetto nei panni del pipistrello di Gotham ma... in questa pellicola qualcosa di più poteva farla. Mi è sembrato un pò poco espressivo, un pò troppo sopra le righe, non so spiegarlo meglio. Mentre Ledger... che parole si possono usare per descrivere la sua performance senza che sia il solito elogio al defunto? Io dico semplicemente che è stato bravissimo a mostrarci un Joker psicologicamente disturbato nella psiche e nel corpo. Faceva "inquietudine" solo a vederlo comparire in scena, senza che avesse ancora compiuto neppure mezza delle violenze che avrebbe fatto.
Ma Ledger è morto, e non potrà godersi il meritato successo avuto col Cavaliere Oscuro. Spero solo che non gli diano l'oscar postumo, quello si che sarebbe un gesto di piaggeria che non credo gli sarebbe piaciuto.

Matura e controllata la regia, che ha saputo reggere il bandolo di una sceneggiatura che di carne al fuoco ne ha messa tanta. I fronti narrativi multipli sono stati gestiti efficacemente senza creare confusione.
E poi la colonna sonora.... perfetta! Tendete un orecchio quando andrete al cinema e gustatevi il sottofondo angosciante e carico di tensione che accompagna le scene più cariche!

E siccome non ho parlato di trama, questo è il trailer:



15 commenti:

imp.bianco ha detto...

Andrò a vederlo domani spero! ^^

X-Bye

LucaCP ha detto...

Vado a vederlo questa sera, rigorosamente all'ultimo spettacolo (fa tanto atmosfera XD). Se tu dici che merita allora sicuramente piacerà anche a me! Speriamo bene!

coubert ha detto...

Dovevo vederlo venerdì, ma era al cinema di un'altra città, spettacolo delle dieci e mezza (e il film dura parecchio). La mattina dopo lavoravo, ho dovuto abbandonare.

Rimedierò domani sera, che finalmente ha riaperto un cinema in città, per l'occasione..

Anonimo ha detto...

Quindi dici che ho fatto male a preferirgli Agente Smart-casino totale?
Batman è sempre una mezza delusione... Eroe (neanche troppo super) dalle capacità limitate rispetto ai colleghi alieno-mutanti/sputaragnatele/respingiproiettili & Co., ma dalle potenzialità narrative enormi che sembra non vengano mai sfruttate fino in fondo. Boh... Vedrò il film.
Ironman è bello ma il top è Daredevil.
Ciao Mirtilla!

Ariendil

Mirtillangela ha detto...

@ariendil: ma guarda, batman è un eroe molto umano, è molto diverso dagli altri supereroi. Non sono i poteri in sè a renderlo differente dal resto delle persone, quanto la sua etica, le sue credenze, la sua volontà.

Guardati Batman Begins e poi il Cavaliere Oscuro, sono film che, rispetto ai vecchi che sicuramente hai visto, sottolineano proprio quelle potenzialità narrative di cui parli.

Poi se non ti piacciono, vieni qui e spammi allegramente su tutti i miei post per vendetta ^^'

Mat ha detto...

Avevo letto una recensione positiva, soprattutto sulla performance del defunto Heat Ledger (Joker); a pelle mi sembrava l'ennesimo remake, ma vedrò di andarlo a vedere, poichè a questo punto sono mooolto curioso...

Mirtillangela ha detto...

@mat: proprio queste recensioni entusiaste su Ledge mi avevano fatto strocere un pò il naso. Insomma, facile lodare le persone dopo morte...

E invece ledger è davvero impressionante e fa in modo che il vero protagonista della pellicola sia Joker. E non perchè ledger è morto, ma perchè ha fatto il suo lavoro di attore in modo magistrale.

pisolo ha detto...

Beh allora vado a vederlo.
Il primo non mi aveva convinto molto, lo trovai un po' noioso

coubert ha detto...

Ommamma.

Quando il film è finito, ieri sera, ho esclamato "quando esce il terzo?" xD


Il Joker è stupendo, mefistofelico e assurdamente geniale.
E il suo rapporto con Batman è qualcosa di unico, per quanto Batman stesso non lo comprenda.

Mi dispiace solo che, vista la morte dell'attore, sarà difficile in futuro rivedere all'opera il Joker. A questi livelli, per lo meno.

Paola ha detto...

Devo ancora vederlo!!!!
mi ispira moltissimo!

Vabbé che a me ispirano tutti i film dove ci sono personaggi psicologicamente disturbati

XDXDXD

Mirtillangela ha detto...

@pisolo: non credo che te ne pentirai ^^

@coubert: visto che figata???? Eh, povero Ledger davvero. E' lui il vero protagonista di questo episodio di Batman, è da lui che tutto si genera.

Io sono una di quelle che crede fermamente nel valore del cattivo in una narrazione: più è valido, più l'eroe di turno sarà spinto a confrontarsi con i suoi limiti per batterlo. Dando il meglio di sè.

@paola: O_O Devo iniziare ad avere paura????

Sean MacMalcom ha detto...

Personalissima premessa:
Tim Burton + Jack Nicholson + Michael Keaton + Kim Basinger + Michelle Pfeiffer + Danny De Vito = imbattibili.

Per me i capolavori assoluti cinematografici sull'Uomo Pipistrello restano "Batman" e "Batman Returns".
I due film successivi, firmati Joel Schumacher IMHO sono uno peggio dell'altro ed, in particolare, con "Batman e Robin" penso che si fosse toccato un fondo che è stato difficile da superare (ma ci sono riusciti presentando "Catwoman" con Halle Berry).
Detto questo...

Quando vidi "Batman Begins" per la prima volta non fui entusiasta, a dispetto di molti altri. Certo, rispetto ai suoi due precedenti episodi era infinitamente sopra, ma rispetto a Burton era ancora inarrivabile, soprattutto per diverse scelte di sceneggiatura che mi hanno fatto storcere non poco il naso (Batman ridotto ad un ex-ninja reietto che si rivolta contro i suoi pari... Roma e Costantinopoli distrutte dai ninja (?????)... etc etc etc).
Mi sono rivisto "Batman Begins" e poi sono andato a vedere "The Dark Knight" e devo rendere giusto omaggio agli autori di essere riusciti, questa volta, a dar vita ad una nuova saga degna di essere vista, cancellando per sempre gli orrori precedenti.
"The Dark Knight" è indubbiamente un gran bel film, capace di coinvolgere ed emozionare... ma, dal mio personale punto di vista, non riesce ancora a raggiungere i livelli di Burton.
So che è brutto fare un confronto e di certo non voglio offrire torto ad un attore recentemente defunto, ma pur avendo interpretato un eccelso Joker (il personaggio migliore del film, ultraespressivo rispetto ad un piattissimo Batman), Ledger secondo me non riesce ad arrivare ai livelli di Nicholson. Sia chiaro: né uno né l'altro sono il Joker dei fumetti, e personalmente non chiedo né all'uno né all'altro di esserlo, ma a mio avviso il precedente Joker (vuoi per Nicholson, vuoi per Burton) aveva qualcosa in più, sia a livello personale, sia nel suo rapporto con Batman, sia nel suo essere Joker. Alla fin fine, diciamolo chiaramente, se questo Joker non avesse avuto un trucco in faccia non sarebbe mai potuto essere identificato come Joker... perché è sicuramente un pazzo spietato e furioso, un cane sciolto (come viene descritto perfettamente nel film), ma risulta carente di quel carisma che dovrebbe caratterizzarlo come Joker, a mio umile avviso. Non offre alcun humor nero, non offre alcuna motivazione nelle sue azioni, come anche Mirtillangela faceva notare. E' solo un folle, un folle come potrebbero essere molti altri. Due Facce, Ra's al Ghul, lo Spaventapasseri (che pur considero il personaggio meno riuscito in questi film) hanno una loro caratterizzazione che li lega al personaggio... Joker ha senza dubbio una grandissima caratterizzazione, un grandissimo spessore, ma non è legato in alcun modo al personaggio. Cosa che, invece, con Nicholson era (seppur, ripeto, non essendo neanche quello lo stesso Joker dei fumetti).

Tutto questo è ovviamente solo una mia opinione personale che nulla vuole togliere al film o agli attori (anzi, sottolineo nuovamente che a parte Bale, piattissimo, tutti gli altri sono stati eccelsi, Ledger innanzitutto)! ;)

Fed ha detto...

ahahaha Mirti, è meraviglioso! Su Bale abbiamo un'idea completamente opposta!!!

Mirtillangela ha detto...

@sean: questa tua osservazione mi ha fatto riflettere. Io ho adorato i film di Burton ma, ad oggi, guardando quelli di Nolan, questi ultimi li preferisco. Perchè? Per prossimità temporale? Perchè me li ricordo meglio?

Non saprei dire, solo che Batman Begins e il cavaliere oscuro, li trovo più "film" e meno fumettoni portati sul grande schermo, li sento carichi di maggiore "atmosfera" rispetto a quelli di Burton, impeccabili ma un pò "piatti".
Chiaramente si tratta di gusti, eh! ^_^

@fed: lo so, cara, ho già detto la mia sul tuo blog!! :P

Sean MacMalcom ha detto...

@Mirti: mmm... "fumettoni" quelli di Burton? Sinceramente non li vedo così... quelli di Burton, al limite, sono più una sorta di "favola gotica", nello stile del regista, ponendosi sicuramente in posizioni diverse da questi ultimi che, al contrario, vogliono mostrarsi come "realistici" (nei limiti del genere, ovviamente).
Il Batman di Burton si pone tranquillamente a fianco di "Nightmare Before Christmas" (di cui, purtroppo, non è stato regista), de "La sposa cadavere", di "Edward Mani di Forbice", di "Sweeney Todd", "Big Fish", "La fabbrica di cioccolato" o "Il mistero di Sleepy Hollow" non riprendendo un mondo realistico ma un mondo gotico, popolato da zombie feline (praticamente Catwoman di Burton era una zombie :P), da miliardari che dormono a testa in giù per la propria adorazione rispetto ai pipistrelli, da pinguini assassini e "mostri" interiormente (Joker) o esteriormente (Pinguino)... nel suo stile unico che io, personalmente, adoro. :)
In questo sì, ti posso dare atto che Burton non ha cercato realismo... e quindi i gusti possono portare ad apprezzarlo di meno rispetto alle ultime opere.

Del resto avevo premesso che parlavo in maniera più che faziosa: un (due) film con nomi come Tim Burton (!!!), Jack Nicholson (!!!), Michael Keaton (!!!), Kim Basinger (!!!), Michelle Pfeiffer (!!!) e Danny De Vito (!!!) non può trovare, dal mio personale (e sicuramente errato) punto di vista, alcun rivale!

Poi, sia chiaro... Tim Burton (IMHO) ha fatto le sue castronerie... "Planet of the Apes" non mi è piaciuto per nulla (e lì poteva avere come scusante il fatto di essere stato molto legato dalla produzione), così come "Mars Attacks!" (e lì non aveva neanche la giustificazione della produzione, visto che ha avuto carta bianca ed ha fatto solo ciò che ha voluto, come lo ha voluto)... ma anche in questo caso sono gusti. Molta gente adora "Mars Attacks!" (un po' meno "Planet of the Apes")...