giovedì 27 marzo 2008

Estasia, Il Sigillo del Triadema- Recensione


Ho letto Estasia- Il sigillo del Triadema, con la solita curiosa avidità che mi contraddistingue. Non ho mai fatto mistero che il primo volume della Trilogia di Francesco Falconi, Danny Martin e la Corona Incantata, non mi abbia soddisfatto appieno. L'ho trovato molto semplicistico ed eccessivamente "educativo" sebbene il target estremamene giovane, quando non infantile, giustifichi appieno questa scelta.
Il secondo volume l'ho atteso molto e, stavolta, non posso affatto parlare di delusione. Non sarà il libro della vita, come ho avuto modo di dire anche in altre recensioni di altri libri, ma il Sigillo non lascia indifferenti. Vuoi per i molti temi trattati, vuoi per la freschezza stilistica, vuoi per l'intreccio accurato della trama.

In brevissima, e senza svelare troppo, Estasia è nuovamente in pericolo. Dopo averla salvata dalle oscure trame di Disperio qualche anno prima, Danny si ritrova nuovamente a fronteggiare il pericolo per aiutare Estasia a riemergere dal caos nella quale è piombata. Nulla è come il giovane Bianco Prescelto ricordava: la regina Darmha è sparita e nessuno sa più nulla di dove sia, Cathband è lontano e tutti gli abitanti sono sotto un potente sortilegio che annulla i ricordi. A causare tutto questo è la Setta delle Ombre liberata da....no, questo lo scoprirete da soli! Antichi nemici, nuovi amici e inaspettati amori, aiuteranno Danny ad affrontare le prove necessarie per recuperare l'unico oggetto ingrado di guarire Estasia dalla sua follia: la stele di Cromina.

Il Sigillo del Triadema è un libro molto più maturo e complesso del precedente e dimostra la buona capacità dell'autore di creare intrecci complessi senza far smarrire il lettore. La scissione della trama in tre filoni paralleli non appesantisce la lettura sebbene a volte qualche attimo di "riallineamento" (ok, dove sono, chi sono i miei amici qui, dove ero rimasto...) sia comunque necessario. Ma la storia tiene grazie anche sinteticità dei paragrafi e alla segnalazione puntuale dei continui cambi di contesto. E' come se Falconi fosse stato molto attento, durante la scrittura, a tendere una mano al lettore nella consapevolezza che la complessità apparente delle storie parallele (e sovrapposte) potesse risultare un pò ostico.
L'dea che mi è piaciuta di più di tutto il libro è il concetto dell'Assenza, un'entità che va ben oltre il Bene e il Male e che sta sopra, e contemporaneamente oltre, tutte e due . Davvero originale

Ciò che domina questo volume è il colpo di scena unito al continuo svelamento di segreti: ve ne sono di continui, in particolar modo sul finire del libro, quando avvengono forse le cose più "succose" e imprevedibili. Non dico molto su questo punto altrimenti finirei per spoilerare. Vi basti sapere che gli ultimi capitoli sono particolarmente avvincenti, in un'altalena di sentimenti che costringe il lettore a passare dall'euforia alla delusione, dalla gioia alla rabbia. Fino a gravargli il cuore di sentimenti più forti come il dolore. Essì, perchè Falconi si dimostra molto coraggioso e non esita a decretare la morte di un personaggio molto importante del libro. A volte capita che gli autori non riescano proprio ad affrontare la morte delle loro creature ma non è questo il caso. Io sono un pò scettica riguardo alla modalità e la tempistica con cui si è svolto il tutto, ma è pignoleria, lo ammetto.
Altro punto di forza, a mio parere migliore rispetto al libro precedente, sono i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi. Lo stile è più maturo, meno semplicistico e anche meno referenziale.

Ok, dunque tutte rose e fiori? Bhè, ovviamente no, che Mirtilla sarei sennò? C'è ancora qualcosa che nn mi convince del tutto, che mi fa esprimere soddisfazione ma non totale appagamento.
Innanzi tutto la costante vena educativo-didascalica di tutto il libro. Per molti rappresenta il vero punto di forza della Trilogia di Falconi semplicemente perchè è la chiave che rende i libri intepretabili a più livelli ma soprattutto perchè si tratta pur sempre di libri per ragazzi. Bhè, diciamo che come scelta non incontra il mio personalissimo gusto. Molti autori catalogati per ragazzi scrivono fantasy senza alcuna pretesa moralizzante o educativa eppure scrivono cose egualmente di grande valore. Ma ribadisco che si tratta di un gusto personale (sarà che rosico perchè non sono più una ragazzina??? bhà...).
Altra nota, che si accorda con la precedente, è lo stile a volte mooooolto cartoon, nella descrizione di alcune scene. Fasci di luce colorati che avvolgono tutto, simboli che si animano, pezzi di oggetti che si compongono magicamente galleggiando a mezz'aria...in certi momenti mi sembrava di guardare una puntata di Creamy o di Sailor Moon... ma, ammettiamolo, il taglio particolarmente fiabesco è comunque coerente col target del lavoro e col volume precedente. E la coerenza è sempre fondamentale.
Ultimissima cosa, lo giuro, è la grande foga con cui l'autore ha rimescolato Estasia rivoltandola tutta come un pedalino (detto romano). Ho avuto l'impressione che nel desiderio di dimostrare la sua crescita autoriale Falconi abbia smontato pezzo per pezzo quello che aveva ricostruito condendo il tutto con un finale davvero ad effetto che quasi stordisce. Eppure, almeno per me, non sono tanto i colpi di scena grandiosi a fare la differenza, a dimostare le potenzialità di uno scrittore. Martin, ad esempio, che ha l'ammazzamento facile, spesso lo detesto proprio per questa "mania" che sa di delirio di onnipotenza (ma è un caso estremo...)

Comunque sia, leggete e vedrete. Mai fidarsi solo dei commenti altrui, no? ^^

25 commenti:

Luca ha detto...

Sono d'accordo con il tuo giudizio del primo libro, la penso esattamente allo stesso modo e aggiungo che i vari riferimenti (a Ende in primis) non li ho molto apprezzati. Ma in ogni caso mi ha colpito l'atmosfera fiabesca del primo libro e l'immensa fantasia di Falconi.
Oggi pomeriggio faccio un salto in libreria, anche perchè le opinioni che ho letto sul secondo sono tutti positivi :)
Bellissima recensione!

vany ha detto...

hai mai letto Marion Zimmer Bradley e la sua saga su Avalon... spettacolare...ciao

Mirtillangela ha detto...

@Luca: Sai che mentre leggevo Estasia1 i riferimenti a Ende non li ho notati? Non è tanto quello che nn mi ha convinto quanto l'estrema didascalicità e semplcità del libro. Ma, e l'ho capito dopo, è una precisa scelta dell'autore e come tale rispecchia una linea editoriale assolutamente condivisibile. Il Triadema è moooolto più movimentato e carico di sorprese....

@Vany: Ciao e benvenuta! Si, ho letto la Bradley, eccome! La signora delle tempeste è stato il mio primo libro fantasy ed è grazie a quel libro lì che è nata la passione per il fantasy.
Ma alla saga di Avalon, ahimè, preferisco quella di Darkover ^^

Anonimo Mirtillo :=) ha detto...

Ah vabbè, mi sono vendicato sul mio blog.

LucaCP ha detto...

Anche io non ero rimasto soddisfatto appieno dal primo volume e nutrivo delle riserve sul seguito. Leggendo la tua recensione però ho cambiato idea, anche perché abbiamo gusti molto simili, quindi mi fido sulla parola :P
Di sicuro non leggerò "Estasia2" nell'immediato futuro (ho una pila traballante di arretrati da leggere), ma almeno smetterò di essere prevenuto ^^

Valberici ha detto...

Lunedì o martedì dovrebbe arrivarmi il libro eppoi ti dico se concordo o no ;)

Comunque concordo sul fatto che Martin ne ammazza davvero un po' troppi :(

Mirtillangela ha detto...

@Mirtillo: questo è giocare sporco!!!

@Lucacp: buona idea. Del resto il miglior modo per capire se un libro è nelle nostre corde, è leggerlo. Le opinioni altrui sono una guida importante ma io sono molto san tommaso: se nn ci ficco il naso di persona nn sto contenta!

@valbe: attendo impaziente ^_-

Thirrin ha detto...

Va bene, non dico la mia, ho promesso che scriverò qualcosa a tal proposito una volta terminato il secondo volume... e visto che lo devo ancora comprare...
In ogni caso, ottima recensione. Bisogna essere portati per far tremare Fra di vendetta... ^^
Ciao e complimenti per il blog. =)

Fabrizio Valenza ha detto...

Ciao.
Recensione molto interessante. A questo punto non mi resta che attendere l'arrivo del libro - questione di giorni - e leggere di persona.
Fabrizio

Anonimo ha detto...

Ho letto il primo e ho già espresso a Francesco il mio parere su di esso.
Come nel caso di Luca, anch'io aspetto che la lista degli arretrati in libreria si snellsica un pò prima d'impilarci "Il sigillo del Triadema".
Francesco è avvisato (bonariamente, ovvio): mi aspetto mooolto dal suo secondo romanzo.

Michele Giannone

Mirtillangela ha detto...

@Thirrin: Ciao e benvenuta! Grazie dei complimenti ma non esageriamo, quello lì non trema davanti a nulla ^___-
Attendo il tuo parere sul Sigillo!

@Fabrizio: Ciao e benvenuto! Grazie per essere passato da queste parti. Ho scoperto da pochissimo la tua bella iniziativa letteraria in rete, direi che una delle mie prossime letture sarà proprio Geshwa Olers. ^^

@Michele: Bene! Francesco ne sarà contento.... :P

Mirtillangela ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Stefano Romagna ha detto...

La rece è ottima. Il fatto è che mi hai fatto venire voglia di leggere E2 saltando a piè pari il primo episodio! :-)
E non credo si possa fare. Per cui ci vorrà un pò. Intanto ho quasi terminato La signora delle tempeste.

Mirtillangela ha detto...

@stefano: eh no, non si può fare ^__-
Bene bene, non mi maltrattare la Dorylis!

imp.bianco ha detto...

Ciao Mirtilla! senti volevo sapere se vieni alla presentazione di Francesco Falconi il 5 aprile a Roma... e se poi puoi rimanere a cena...

X-Bye

Mirtillangela ha detto...

@Imp: Alla presentazione io e Rob ci saremo di certo.
Quanto alla cena c'è ancora un dubbio (un precedente impiccio che nn so se riusciamo a svicolare) ma avete già in mente un posto dove andare?
Nel caso venissi, dovrei fare attenzione a controllare i movimenti di Falconi, dopo questa rece temo ritorsioni a base di guttalax nella pizza o nella coca cola... ^__-

imp.bianco ha detto...

Non so se Fra ha in mente un posto...

X-Bye

Stefano Romagna ha detto...

Come vi invidio... ^^
Spero facciate un salto qui a Torino per la Fiera internazionale del Libro!
Buona giornata!

Francesco Falconi ha detto...

Eh, grazie dell'aiuto per trovare la location.

Frengho

Mirtillangela ha detto...

@stefano: quando si terrà quest'anno?

@Frengho: Figurati! A me piace organizzare! Però tu, per gentilezza, niente lassativo nella mia coca-cola. Grazie ^^'

Stefano Romagna ha detto...

La fiera è a metà maggio!

Mirtillangela ha detto...

@Stefano: maggio?? Hmmm, un pò troppo vicino alle mie ultime spese.
Lo sportello bancomat quando mi vede salta allegro come un fringuello, sa che vado lì per saccheggiarlo bel bello, ma il mio conto in banca langue, devo dargli tregua sennò mi chiederà anche il sangue!

Oddio, ma che ho scritto??? O_O

Stefano Romagna ha detto...

Hai scritto che non puoi venire, in versi! Ahahaha! :-)

Melina2811 ha detto...

Oggi ho deciso di visitare tutti i blog che mi riesce della zona di origine di mio marito. (provincia di Chieti). ciao da Maria

imp.bianco ha detto...

Ciao Mirtilla, ieri mi sono divertito tantissimo, il tuo fidanzato è un mito e se vai sul mio blog vedrai l'onorificenza che gli ho attribuito! ^^

X-Bye