giovedì 8 novembre 2007

Virtuale o reale


Sempre a Lucca (che balle, direte voi, ma tant'è, ho ancora molto da dire....) i rappresentanti della 25 Edition hanno annunciato l'uscita per il 2008 della 4° Edizione di Dungeon e Dragons ad otto anni dal lancio della edizione 3.5.

Oltre a parecchia perplessità da parte dei giocatori intervenuti a decine al convegno ("Ma non sarà che ci volete far ricomprare tutti i manuali? E' solo una mossa commerciale?") la novità che ha lasciato tutti un pò agitati è un nuovo strumento, D&D Insider che dovrebbe essere un supporto web per l'intera community dove poter condividere tutti i materiali, dai mostri alle avventure ecc.., ma soprattutto dove poter creare delle sessioni di gioco online, con il tavolo virtuale.

Ecco che le tecnologie della rete irrompono in modo ufficiale nella manualistica della 25 Edition. Una bella novità che sembrerebbe rispondere a tutti i sogni più proibiti dei giocatori incalliti: condivisione di esperienza, richiesta di supporto su questa o quella regola così i giocatori non minacciano di morte il master e le sue libere interpretazioni, finalmente sessione virtuale che abbatte i soliti problemi: "io non posso prima delle 23, io abito lontano fuori piove e non mi muovo, ragazzi mi è morto il gatto scusate ma nn posso, amici miei giocate da schifo, mi cerco un altro gruppo". Risolto tutto in un sol colpo. Non è fantastico?

Personalmente sono curiosa di capire come effettivamente funzionerà Insider e cosa permetterà di fare. Ma credo che ci vorrà un pò di tempo per abituarsi alla novità. Intendiamoci, non è che i giocatori di ruolo non siano abili con la rete o con le sue potenzialità tanto da doversi avvicinare con cautela a D&D Insider (di norma è tutta gente abbastanza smanettona e che già sperimenta gioco online), ma credo che i gruppi che condividono la stessa città di residenza continueranno a preferire la cara vecchia carta con annessa pizzata finale.
Sempre che qualche giocatore, col pg ridotto ad uno sputo di vita e desideroso di mettere in pratica quella tattica che-il-master-non-potrà-farci-nulla per impedire di salvarlo, si senta dire: "No, regà, non si gioca che nn abbiamo una casa libera...." A quel punto il giocatore incallito manderà un sms a tutti dicendo: "Non me state a cojonà, accennete Insiderr e giocamo...."

10 commenti:

Paola ha detto...

mio fratello gioca a D&D e più di una volta mi sono messa a sfogliare il manuale dei mostri! un mattone!!! per non parlare di tutti gli altri! una cosa assurda da come son grossi!
Sinceramente non ho il coraggio di iniziare a giocare, per non leggermi tutta quella pappardella, già mi basta fisiopatologia e compagnia bella!
e poi il tempo libero scarseggia :(
ad ogni modo non saprei se mio fratello sarebbe contento di questa nuova invenzione: certo è utile, non c'è che dire, ma penso che preferisca unirsi con i suoi amici, a fare casino, battute ecc...
almeno, penso :)

Mirtillangela ha detto...

Quanto al problema dei manuali, bhè, per giocare alla buona come faccio io non è che ci sia bisogno di sapere TUTTE le regole di TUTTI i manuali (ciè, qualcuno che conosco le sa tutte ma è gente strana....)

Quanto alla faccenda di fare casino, battute, ecco, è proprio quello che pensavo io. Insomma, quando infili un bel fallimento critico dopo l'altro, il gusto di prendere in giro il poveretto dal VERO è incommensurabilmente da gustare dal VIVO!!

Paola ha detto...

Esatto, proprio quello che volevo far capire!
figurati: prenderlo in giro dal vivo è un'esperienza da non perdere :P
POVERO!!! hihihihihihi :D

inafatti, se questa storia andrà in porto sarà pure vantaggiosa da un lato, ma dall'altro la cosa è ben diversa! il computer non ti può certo dare le stesse emozioni di una cosa fatta dal vivo, una cosa che puoi toccare con mano e gustare fino in fondo. Gli atteggiamenti, emozioni, espressioni, messaggi non verbali di ogni genere non si possono riprodurre attraverso un computer e secondo me questa è la cosa più demoralizzante! :(

Roberto ha detto...

In primis:

«Insomma, quando infili un bel fallimento critico dopo l'altro,il gusto di prendere in giro il poveretto dal VERO è incommensurabilmente da gustare dal VIVO!!»

Amore, questa me la paghi... ogni riferimento è puramente casuale, vero????? :P

Ma veniamo alla questione in oggetto. Dopo aver ascoltato e letto di tutto circa D&D Insider, mi sento di dire che la creazione di un tool/Vertical Portal come questo dimostra che almeno su alcune cose, la WoTC sembra ragionare in maniera sensata. Più precisamente, lorsignori si sono resi conto, magari scavando nelle proprie esperienze personali, di come il giocatore medio di D&D non smetta per calo di interesse, bensì per problemi di tempistica/logistica nella gestione delle sessioni di gioco (trasferte, lauree fuori sede, lavoro all'estero e via dicendo) che, seppur si presentino spesso come periodi di tempo finiti, minano pesantemente la continuità di gioco (già è difficile riprendere dopo le vacanze esite, figuriamoci dopo 8-10 mesi di stop!). Proprio a questo proposito, lorsignori della 25Edition hanno voluto sottolineare durante la relativa conferenza in quel di Lucca la totale subordinazione dell'Insider al gioco convenzionale, che di conseguenza non sembra essere stato avviato sulla via dell'obsolescenza dalla WoTC, anzi. Se così fosse davvero (e lo affermo da sviluppatore sw), direi che una volta tanto la tecnologia verrebbe utilizzata in maniera coerente e pesata, ossia per facilitare la vita delle persone senza invaderla a tutti i costi soverchiando contesti (come il GdR da tavolo) che tutto sono tranne antiquati.

Nota tecnica: benvenga la gestione automatica dei passaggi di livello, la costruzione assistita dei dungeon e quant'altro... ma spero proprio che D&D Insider includa pesantemente il VoIP: tornando alle (odiose) frecciatine di Mirtillangela, una sessione di D&D non può definirsi tale senza le risate, le battute e le eventuali imprecazioni (vero amore?????? >:D ) che spontaneamente prorompono dai cari giocatori.

Mirtillangela ha detto...

@Roberto: il fatto è che purtroppo il vero target della 25 Edition non è il mondo dei neolaureati in cerca di impiego o i lavoratori fuori sede, bensì i ragazzini. Insider a mio parere è stato pensato per sfruttare la web addiction delle nuove generazionui
e la loro relativa difficoltà anche a spostarsi. Non scordiamoci che gli adolescenti non hanno molta libertà di movimento, spec. la sera, e Insider risponde anche a questa necessità.
Insomma, la 25 Edition sta sperimentando modi nuovi per parlare la lingua dei ragazzini che sono, questa è la verità, il vero target economico da colpire e a cui far spendere soldi per comprari TUTTI i manuali....

Paola ha detto...

@ Mari
vero, purtroppo :(
una verità anche piuttosto amara... ma che alla fine è la situazione generale che viaviamo in questo periodo!

ciò nonostante, consideratemi pure all'antica, il vecchio gioco da tavolo per me resterà sempre il migliore...

Giova ha detto...

Signori, l'unica vera edizione di AD&D (e notare la A) è la prima, quella curata da gente tipo Gary Gygax ed Ed Greenwood del 1979.
Il resto sono state sempre e solo chiacchiere e punti esperienza :-)
Con l'eccezione di Birthright, non a caso una tra le poche ambientazioni morte e sepolte :-)

Mirtillangela ha detto...

@paola: il tuo intervento apre un sacco di riflessioni, chissà se ne nascerà un post!

@Giova: grazie di essere passato, tanto per iniziare ^__^. Ahimè nn conosco le ambientazioni che nomini (sarà che sono giovine giovine, io....)ma di una cosa sono convinta: le prime edizioni di tutte le cose spesso sono irripetibili. Forse perchè vi leghiamo ricordi e sensazioni che tendono a non perdere colore negli anni ma anzi, a paragone con le nuove forme di gioco, acquisiscono sempre maggiore nitidezza.
Insomma, nell'affezionarsi a un gioco, oltre alle regole e la loro completezza, entrano anche le emozioni (e le patatine fritte,la coca cola e il rustico ai carciofi di fede... mamma mia quanti mal di pancia a fine sessione!!!)

Paola ha detto...

@ Mari
Se ne nascerebbe un post mi farebbe piacere ^_^

@ Giova
neppure io ho mai sentito quei nomi :P
anche perché di D&D non me ne intendo :P
so solo che mio fratello fa quel gioco e che ogni tanto mi metto a sfogliare il manuale dei mostri per vedere i disegni :D

Fed ha detto...

@Rob: eddai Rob: è davvero TROPPO bello prenderti per culo quando infili in fallimento dietro l'altro. ^__^

@Giova: Io di esperienza in edizioni ne ho davvero poca: sperimentato solo la primissima del D&d semplice e la versione dell'AD&d modificata dal alvagio Denis se non sbaglio. Ma prima o poi sperimenterò altro, spero.

@Paola: in genere nei manuali ci sono davvero bellissimi disegni è vero, tipo quelli di Lockwood ^__^
peccato che a volte ci siano pure delle mezze schifezze.