domenica 13 gennaio 2008

Videogiocando


Mi ci voleva proprio. Dopo aver letto nell'ordine: l'Ombra della Profezia, La Maschera e le Tenebre e Harry Potter e i Doni della Morte nel giro di pochissimi giorni tanto da avere a volte strane allucinazioni, da ieri sera io e Rob ci stiamo dedicando ai videogiochi. Una goduria!

Abbiamo ricominciato per la seconda volta il gioco di ruolo: Baldur's Gate: Dark Alliance II per xbox tanto per sperimentare il gioco con personaggi diversi da un necromante e una monaca drow.
All'inizio, nella fase di scelta del pg, Rob ha optato per il chierico e io ero indecisa tra nano e barbaro (le uniche due razze restanti) quando sullo schermo spunta un nome: Drizzt. ( e chi legge Bob Salvatore sa di chi sto parlando...)
Guardo Rob con occhio perplesso: "Drizzt?? E mò che c'entra?" e lui: "Bhò, clicca e vediamo che succede".

Detto fatto. Ora sto gestendo niente-popò-di-meno-che il grande Drizzt D'o Urden, il drow più abile con le scimitarre che la storia della Forgotten Realms (per chi non sapesse, si tratta di un'ambientazione particolare del d&d) abbia visto!! Rob sta ancora rosicando dal momento che ha un chierico di primo livello mentre il buon drow parte già dal 16 esimo ma alla fine mi sfrutta biecamente: nei dungeon lui spalanca le porte poi scappa e aspetta che io faccia piazza pulita!

Mah, che uomo d'onore non c'è che dire....

Ma del resto... (amore, dai, alla fine non è un problema, davvero...) ve l'ho già detto che il suo chierico è una chiericA? No?? Oh, che strano, eppure credevo di averlo già rivelato.... *faccia vaga e vendicatrice*

Oh bhè, mi ci voleva proprio. Mi devo un attimo disintossicare dai libri. A proposito, avete qualche consiglio fantasy in caso mi andasse di leggiucchiare qualcosa di tranquillo?
Niente Pratchett nè Terry Brooks, non sono così disperata, grazie!!! ^_-

45 commenti:

Roberto Dev ha detto...

Aaaaaah! Ma bene! Non posso voltarmi un secondo che qui già si sparla alla grande del sottoscritto!! ^_________^'

Sinceramente devo ammettere che ho trovato decisamente azzeccato questo Easter Egg che i programmatori della Black Isle hanno confezionato per i giocatori più pazienti: Drizzt Do'Urden è, per gli amanti della Forgotten, un personaggio di innegabile fama, anche se taluni lettori/giocatori, come me e il mio amore, lo giudicano un pusillanime della malora, ma questo è un altro discorso, vero Mirtillangela? :D

Per quanto concerne le imperdonabili illazioni sul mio conto (LOL), tengo a precisare che il sottoscritto non "scappa", bensì impiega in maniera tatticamente vantaggiosa le proprie abilità, sottraendosi all'occhio nemico (spell Santuario) e lasciando a un certo drow con la parrucca di Tina Turner l'occasione di sollazzarsi, mentre la chiericA (ahimé, solo femmina c'era! E pure Helmita!! -_-' )pensa a curarlo dal momento che certa gente va in mischia persino con le melme giganti!! :D

Ma rappresaglie a parte, non posso non confessare quanto sia meraviglioso fulminarsi i neuroni con qualcosa che, seppur parzialmente, riporta alla mente il fulgore immortale di BG I-II per PC.... con quelli sì che ci si annichiliva i neuroni!! *Guarda Mirtillangela e Fed con espressione assai complice*.

Da ex videogiocatore incallito (con saltuarie ricadute) oserei asserire in maniera quasi provocatoria che il Fantasy, almeno nel mio caso, tende a offrire più emozioni ed immersività in un videogame ben realizzato che non in una qualsiasi trasposizione cinematografica... voi che ne pensate?

Roberto Dev ha detto...

Ah, giusto per dimostrare che io "non rosico", sappi che ho appena scoperto in giro per la Rete come sbloccare nientemeno che Artemis Entreri!!!! MUAHAHAHAHAHAHAH!!!

sauroneraunbravoartigiano ha detto...

Ciao. Ultimamente ho preso a tenere d'occhio il tuo blog e, come antico amante del fantasy, non so resistere alla tentazione di suggerire qualche nome.

Uno sguardo alle tue recensioni precedenti mi suggerisce che i tuoi gusti presentano significative divergenze dai miei : vedo letture che condivido (martin, rowling) e pareri con cui proprio non mi ritrovo (pratchett lo adoro, ho tutto quello che ha scritto : in inglese e, man mano che lo traducono, pure in italiano). Comunque, provo a buttare lì un paio di nomi che probabilmente conoscerai già: neil gaiman e Turtledove.

I libri di gaiman sono a sè stanti. Turtledove è noto soprattutto per i suoi cicli ma ha scritto pure qualche piacevolissimo libro a sè stante.

Per buon peso aggiungerei anche Bradbury e Clark Ashton Smith.

Mirtillangela ha detto...

@Rob: Guarda che anche io so come sbloccare Entreri, per chi mi hai preso? Per chi fosse interessato la procedura è questa:

- Artemis Enteri: terminare il gioco a difficoltà estrema
- Drizzt Do'Urden: Completare una volta il gioco a qualsiasi livello di difficoltà
- Modalità Estrema:Completare una volta il gioco a qualsiasi livello di difficoltà.

Quanto al Drizzt della letteratura d&d bhò, a me a volte sembra un pò un mollaccione, spietato con le scimitarre ok, ma pur sempre un mollaccione! Cioè sei un drow superfichissimo, fortissimo e furbo, ma possibile che ti scegli Mielikki da adorare???? Ma scherziamo??? =_=

Rob, prova a chiamarmi un'altra volta Tina Turner e i prossimi dungeon te li fai da solA!!!

Mirtillangela ha detto...

@Sauron:i gusti diversi sono il sale del civile confronto, no? Ergo ben vengano!

Dunque, di Turtledove non ho mai letto nulla anche se vedo spesso i suoi libri sugli scaffali delle librerie. Dato che non saprei da che parte cominciare, hai qualche suggerimento? Quanto a Gaiman, me lo consigliano sempre ma non ho ancora letto nulla, mi sa che a questo punto mi tocca proprio. Un titolo su tutti??

Di Bradbury ho già letto qualcosa mentre Clark Ashton Smith non lo conosco proprio, corro a documentarmi!

Grazie per i preziosi consigli ^__^

Stefano Romagna ha detto...

Cuore d'Inchiostro di Cornelia Funke non è male. Lettura semplice e molto particolare, tra l'altro entro quest'anno dovrebbe pure uscire il film da esso tratto. Oppure Stardust di Neil Gaiman, se non l'hai ancora letto... :-)
Mi sono piaciuti entrambi i Dark Alliance!

Mirtillangela ha detto...

@stefano: Cornelia Funke dici? hmmm, vado a dare una sbirciatina in rete per saperne di più!
Stardust non l'ho letto ma ho visto il film (che mi è apiaciuto molto), il libro è egualmente bello?

Baldur's Gate resta il massimo per il videogioco di ruolo per come me lo intendo io, ovviamente. Ora non resta che finire D.A. II la seconda volta per poi sbloccare Entreri, sennò Rob chi se lo sente??? (ovviamente ha già prenotato l'assassino...)

Stefano Romagna ha detto...

Stardust non l'ho letto, ma le recensioni in rete sono ultra positive. Se vuoi una lettura leggera, mi sembra un libro adatto. Cornelia Funke è un'autorità in Germania, davvero famosissima, qui un pò meno.
I tedeschi la definiscono la nuova Rowling. Ha scritto Cuore d'inchiostro (che ti consiglio, ma occhio, è un fantasy molto particolare, direi più fantastico che fantasy), Cuore di veleno (il seguito), e Il re dei ladri.

sauroneraunbravoartigiano ha detto...

Sì, la le differenze rendono interessanti le discussioni. Notavo solo che i nostri gusti non sembrano nè abbastanza simili da da rendere affidabile un consiglio nè abbastanza differenti da essere affidabilmente opposti (se io amo X tu lo odi, se io odio X tu lo ami).

Neil Gaiman è l'autore della serie a fumetti "sandman", che rimane la mia serie a fumetti preferita. I suoi toni sono solitamente onirici e piuttosto cupi. Posso paragonarlo come genere a un tim burton con un po' meno ironia ( ma l'ironia è sempre presente). Se vuoi orientarti su di un fantasy relativamente classico posso suggerirti il fiabesco stardust (ragazzo viaggia in un mondo fatato in cerca di una stella cadente da regalare alla ragazza che ama, se hai visto il film ci sono sensibili differenze) o Coraline (breve fiaba su di una bambina che si ritrova in un mondo parallelo in cui i membri della sua famiglia sono diversi, con gli occhi rimpiazzati da bottoni cuciti).
Credo che il suo romanzo migliore sia "American gods" (fantasy contemporaneo urbano, concerne le faide tra divinità antiche e moderne che hanno perso il loro potere con lo scemare della fede).
"Nessundove"(tizio normale che viene coinvolto in un mondo di personggi bizzarri che vivono sotto londra) è il suo primo romanzo e non mi è piaciuto molto. E' però piaciuto a tutti quelli che conosco, quindi statisticamente è più probabile che piaccia piuttosto che no.


Turtledove di professione è (o almeno era) insegnante di storia bizantina. I suoi romanzi tendono a avere una forte componente storica e politica.
E' diventato famoso con la serie della legione di videssos (legione romana in gallia viene spostata in un mondo fantasy ispirato al tardo impero bizantino ma con la magia). Successivamente ha scritto alcuni prequel nello stesso universo (ciclo di Krispos) e una coppia di cicli di fantascienza (invasione e colonizzazione) dedicati a un invasione aliena che avviene nella seconda guerra mondiale e infrange gli equilibri dell'epoca.
Un ulteriore ciclo fantasy è quello dell'oscurità (riscrittura in chiave fantasy della seconda guerra mondiale). Non l'ho ancora letto e non ne so molto.
Ha scritto diversi romanzi sa sè stanti, sempre molto gradevoli, imho. Personalmente ho trovato particolarmente piacevole "Per il trono d'Inghilterra" : un'uronia con l'inghilterra dominata dagli spagnoli e shakespeare che collabora con la resistenza mentre scrive ufficialmente un dramam per celebrare gli occupanti. Molto leggero e scorrevole, ma non mi pare ci siano elementi soprannaturali quindi potrebbe non soddisfare i tuoi criteri.

Smith era un amico e contemporaneo di Lovecraft. I suoi racconti tendono a incentrarsi su mondi in decadenza. Personalmente ricordo di avere apprezzato particolarmente il ciclo di Zothique

già che ci sono, ti butto lì anche un altro nome che mi è venuto in mente, casomai non l'avessi già macinato : re in eterno, di th white. Probabilmente la riscrittura più nota del ciclo arturiano. Incidentalmente, è anche la versione cui si è ispirata la walt disney per "la spada nell roccia". Metamorfosi in pesce inclusa (non ricordo maga magò, ma l'ho letto un po' di tempo fa, potrebbe anche esserci).

Oh, e anche il ciclo di ambra, di Zelazny, ambientato in un cosmo in cui la città di ambra proietta le sue ombre nel multiverso e gli infiniti universi, incluso il nostro, sono solo ombre sempre più deformate della realtà. Pur essendo un ciclo non è mastodontico, quindi dovrebbe essere accettabile come "cosa leggera". Il protagonista fa parte delal famiglia reale di ambra, che sono un branco di traditori e tagliagole come se en vedono di rado.

A titolo di curiosità, coem giocatrice di ruolo, ti segnalo che ambra è anche un noto (e carino) gdr diceless e ceh esiteva una vecchia avventura per d&d intitolata "il castello d'ambra" che univa l'ambientazione del ciclo di ambra con quella del mondo di Averoigne di Smith.

E adesso la smetto, che quando inizio a snocciolare titoli tendo a diventare prolisso.


O per caso l'hai già notato?

lady morgana ha detto...

ciao!
io come giochi Fantasy mi fermo a Diablo 2 per pc, xbox/play non le ho, quindi mi attacco al tram...
riguardo a libri fantasy da consigliare, io ho cominciato Icewolf, sembra carino, è il primo di una lunga serie (sono 10 da quello che ho capito) e sono usciti i primi due. se vuoi nella mia libreria di Anobii c'è il link al sito così ci dai un'occhiata e vedi se ti ispira.
saluti e grazie per i commenti che mi lasci.

Fed ha detto...

@Rob: ah-ha! (e tu sai benissimo con che facia e in che tono va pronunciato questo verso). E non dico altro

@Mirtilla: Drizzt??? Drizzzt in mano a te???!!! mamma mia il mondo sta per finire ^__^

Mirtillangela ha detto...

@Sauron: Tu prolisso?? Cioè ti è caduto l'occhio sulla lunghezza dei miei commenti ai libri? Ecco, direi che a prolissità sto messa bene anche io....

Quanto ai tuoi consigli, e sul fatto che sui rispettivi gusti fantasy vige una bizzarra opposizione, ti dico che mi sei stato molto di aiuto. Visto che ti piace Gaiman anche nella versione fumetto, e pure Zelazny ti consiglio di fare un salto sul blog di Fed, credo che ti troverai bene!!

@fed: eh lo so, il mondo non è più
quello di una volta...

sauron era un bravo artigiano ha detto...

ficcanaserò da Fed.

Giova ha detto...

AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!

Dev'essere qualcosa che c'è nell'aria, amici :-)

Io, dopo aver GIURATO sui Grandi Antichi che non lo avrei mai fatto, mai, mai, mai, mai, spero promitto iuro ci metto pure l'infinito futuro e INVECE si, ebbene si lo ammetto, mi sono unito alla online sensation

sto giocando a World of Warcraft :)

Del resto qui la pubblicità in TV la fa Mr T e chi sono io per dire di no a P.E. Baracus ??

Certo che però, conoscendo te e Rob, so già che se mai decideste di farvi prendere vi unireste all'Orda, mentre io sono un night elf warrior, difensore dell'Alleanza.

Long live the Alliance!

Giova ha detto...

Un libro facile, facile ? Se mastichi bene l'inglese:

Bitterwood

i dettagli sul mio anobii in attesa del sito di recensioni a cui sto lavorando.

Oppure, ovviamente, il ciclo delle furie o Harry Dresden del mio mito incontrastato di sempre (che mi ci sono fatto anche la foto assieme e mi ha firmato la copia di White Night) Jim Butcher.

Ti hanno consigliato Turtledove e hanno fatto bene al 100%. Non si può pretendere di avere una minima conoscenza fantasy se non si è letto almeno il ciclo della legione (vado a memoria: la legione perduta, un imperatore per la legione, le daghe della legione, la legione di videssos). Calcola poi che H.Turtledove coniuga (in altri scritti) fantasy, what if e seconda guerra mondiale le tre cose di cui mi piace di più leggere in assoluto.

Un libro di turtledove non fantasy ma davvero geniale è 'In presenza del nemico'

Ciao
G.

Mirtillangela ha detto...

@Giova: Ahhhh, World of warcraft, adesso capisco... io il gioco online non l'ho mai provato perchè sono una che coi videogiochi cade in dipendenza, ne ho parlato di recente su anobii su un nuovo gruppo dedicato ai videogiochi.
MA ho giocato a Warcraft per pc e, non so da cosa tu abbia dedotto la mia _propensione_ per l'Orda (sono illazioni indimostrabili, sai? :P) ma il gusto maggiore lo avevo proprio quando giocavo la versione dark dell'ex paladino Arthas...

Quanto al consiglio sui libri, partendo dal presupposto che in inglese non leggo mai nulla perchè non sono così abile con lo scritto, direi che mi avete quasi covinto per Turtledove, domani vado in libreria!
Che non si dica che la mia conoscenza fantasy non sia completa, perbacco!

Fed ha detto...

@Sauron: beh, per ora non ho ancora mai parlato di zio Roger sul blog e ancora pochino di Gaiman (ma mi sa che tu potrai rispondere senza problemi al mio piccolo quiz sui personagi dell'illustrazione cui sto lavorando). Ma a quanto dice Mirtillina mi sa che abbiamo davvero gusti simili (ecetto che su American Gods temo)

@Mirtillangela: secondo me Butcher potresti provarlo, davvero non è difficile e se ci riesco io non vedo perché non potresti riuscirci tu che l'inglese lo mastichi infinite volte meglio della sottoscritta.

@Saruman & Giova: mi sa che con Turtledove state tentando anche me

sauron era un bravo artigiano ha detto...

@fed Beh, quiz sugli illustratori non lo so. Per lo più seguo soprattutto gli sceneggiatori, quindi tra gli illustratori conosco solo qualcuno tra i nomi più grossi. Comunque mi ho letto un po' del tuo blog e in effetti mi sa che abbiamo parecchi gusti in comune.
Parlando di Gaiman e illustratori, e notando anche che sul tuo blog fai anche parecchie osservazioni in campo cinematografico, l'hai visto il film "Mirrormask"? Sceneggiatura di Gaiman, regia di McKean... cosa chiedere di più? In realtà non è il capolavoro che speravo, ma è comunque davvero affascinante a tratti, e per chi ha amato i capolavori di quei due è davvero imperdibile.

Turtledove è sempre scorrevole e meravigliosamente ben costruito. L'unico problema che ha è che le sue cose migliori e più note tendono a essere cicli abbastanza estesi. Non molto adatte se si vuole una lettura veloce e poco impegnativa.

sauron era un bravo artigiano ha detto...

@fed Uhmm mi accorgo adesso che "personagi dell'illustrazione " può essere inteso in due modi : personaggi che appartengono al mondo dell'illustrazione o personaggi disegnati all'interno di un'illustrazione, e che probabilmente ho scelto l'interpretazione errata.

Fed ha detto...

@Sauron: in effetti sono io che mi sono espressa male. Il quiz era "chi sono i due personagi che vedete nell'illustrazione?" ma tanto l'illustrazione devo rifarla da capo dopo che mi sono stati fatti notare un paio di errori. Presto la riposterò sul blog e lancerò di nuovo il quiz

Anonimo ha detto...

Buon Giorno,
Mi chiamo Gildas e lavoro per un'azienda francese che si chiama ankama games. Vorrei annunciarLe che abbiamo deciso di pubblicare una versione italiana del nostro gioco per Aprile o Maggio. Si tratta di un MMORPG online che ha grande successo in Francia ma anche all'estero. Perciò potrei inviarLe se lo vuole una piccola presentazione di questo gioco se è interessata. Può inviarmi una mail in questo caso.

Anonimo ha detto...

Buon Giorno,
Mi chiamo Gildas e lavoro per un'azienda francese che si chiama ankama games. Vorrei annunciarLe che abbiamo deciso di pubblicare una versione italiana del nostro gioco per Aprile o Maggio. Si tratta di un MMORPG online che ha grande successo in Francia ma anche all'estero. Perciò potrei inviarLe se lo vuole una piccola presentazione di questo gioco se è interessata. Può inviarmi una mail in questo caso.

Valberici ha detto...

Io ultimamente gioco con la play3. ;)
Riguardo al fantasy se già non l'hai letto di consiglio il ciclo di John Carter di Marte di Burroughs :)

Mirtillangela ha detto...

@Valberici: ah, un adepto della play, andiamo bene... In verità per me una console vale l'altra ma per Rob no. Lui ama la xbox per un sacco di motivi informatici su cui non mi dilungo e siccome lui è passato alla 360 io mi sono beccata la xbox, a costo zero!
Evviva!
Quanto a Burroughs, come mai questo suggerimento? Premetto che non l'ho mai letto anche se l'ho sentito nominare ma nessuno me l'aveva mai suggerito!!!

Stefano Romagna ha detto...

@Mirtillangela: ahi, ahi! Una console non vale l'altra! Ci vuole un pò di cultura da questo punto di vista. :-)
Playstation e Xbox hanno filosofie, giochi e bacini d'utenza diversi.
Che però tu te lo sia beccato aggratis, non può che farmi piacere. C'è tanto da videogiocare! ^-^

Valberici ha detto...

Perchè la lettura è molto piacevole.
Ed inoltre io non li considero libri di fantascienza ma bensì veri e propri capolavori della heroic-fantasy. Provare per credere ;)

Mirtillangela ha detto...

@Stefano: Quante storie per un paio di scatolette!!! Alla fine l'importante è giocare, non vedo cosa importi se ti fa giocare la sony o la microsoft...
Cmq hai ragione, se solo avesso più tempo!!!

@valberici:Hai detto heroic fantasy??? Ah bene bene, motivo decisamente sufficiente. E poi, pure fosse un pò fantascientifico, non sarebbe tanto grave, la commistione fantasy-fantascienza mi piace moltissimo. Grazie!

Stefano Romagna ha detto...

Un paio di scatolette?!? *-* Arghhhhh!!!
A parte gli scherzi, capisco che non è semplice cogliere le differenze se non si è esperti. Io da malato di videogames (possiedo PS3, Xbox360 e Wii), noto approcci al videogioco completamente diversi. La microsoft punta su un online di grande qualità che la Sony, al momento, si sogna. D'altro canto la Ps3 è quasi un pc a se stante, non una semplice console, in grado di leggere film in alta definizione oltre che tutta una serie di cosette aggiuntive. Il wii è puro sperimentalismo e divertimento senza pretese. Pensa che c'ha giocato anche mia nonna, alla veneranda età di 89 anni (90 il mese prossimo). :-)

Mirtillangela ha detto...

@stefano: voglio conoscere tua nonna, è un mito!!!
Quanto alle console non entro nel merito che se sbaglio a dire qualcosa sulla 360 Rob mi bastona alla faccia del fausto giorno che ricorre oggi...

Io mi accontento di giocare per il gusto di farlo. Pensa che ho sempre giocato solo col pc e questo voleva dire, molte volte, abbassare talmente tanto gli effetti, da vedere solo l'essenziale.
Per i libri sono più pignola, lo ammetto.... :P

Francesco B ha detto...

Ciao!
Ho messo il Link nel nostro sito e ho fatto un Post di Benvenuto!
http://axantis.blogspot.com/2008/01/il-castello-di-mirtillangela.html

Francesca ha detto...

ehhh... ecco... se i miei conti sono giusti, ti devo fare gli auguri di compleanno... ^^"
quindi, io mi butto... Auguri!!!!

:D

Mirtillangela ha detto...

@Francesca: Oh Francesca, ma come hai fatto a ricordartelo?? O_O
Cmq si, ci hai preso! Oggi compio gli anni, grazie mille!!!!!!

Francesca ha detto...

yuhuu! c'ho preso!!! :D evviva!

Roberto Dev ha detto...

@ Stefano
Concordo circa la diversità dei bacini d'utenza e approcci d'interazione delle tre maggiori console in cicrolazione. A mio parere, non fosse che la 360 ha bisogno del lettore esterno per gli HD-DVD la incoronerei a console quasi perfetta, considerando che la uso persino come mediacenter e jukebox digitale (con l'aggiornamento del 4 digembre riesce a riprodurre anche audio in mp4 e derivati come AAC e mpa).
Un altro punto di merito è senz'altro il sistema del marketplace online, eccellente e tutto sommato economico: proprio oggi ho comprato e scaricato dal marketplace arcade Pinball FX per mio padre, al modico costo di otto euro. E posso assicurare che la grafica si attesta ai pieni regimi cui la 360 ci ha abituati.

Se posso permettermi un piccolo spoiler, pare proprio che nel 2009 uscirà una nuova incarnazione della console, che (oltre ad avere accorgimenti tecnici quali architettura completamente a 65nm) incorporerà un lettore HD-DVD (alleluja), un HD da 300GB ed un doppio sintonizzatore digitale terrestre che permetterebbe la registrazione programmata mediante EPG nonché il timeshift dei programmi televisivi, estendendo in tal modo del proprie propaggini anche nel mercato dei PVR. Per uno come me, che il PVR si sta smazzando a costruirselo con le sue manine, sarebbe un bel risparmio di tempo! Una volta tanto mamma Microsoft fa le cose a modo (per gli informatici in ascolto: visto Visual Studio 2008?)

@Morgana: guarda che su PC circolano ottimi gdr quali Baldurs's Gate I e II, Icewind Dale I e II e Torment Planescape, tanto per citarne i migliori.
Cmq anche io ero un fan di Diablo.. specie il primo!! :D

@ Fed: tranquilla, nessuna anomalia: per me si è preso Drizzt solo per farlo sadicamente schiantare distotto una sessantina di volte quando arriveremo nel piano Elementale dell'Aria. ^___^
P.S. Entreri Rulez.

Stefano Romagna ha detto...

Roberto: vedo che ci capiamo! :-)
Spero proprio che esca una 360 con quelle caratteristiche, e che sia migliore della Elite (a mio avviso un mezzo passo falso).
La mia la possiedo dal lancio e non mi posso lamentare, se escludiamo il fatto che sia andata 3 volte in assistenza. In teoria la tecnologia a 65 mn dovrebbe risolvere il problema! Per me la console microsoft resta la più completa per servizi e parco titoli. Adesso aspetto Alan Wake e Fable 2, per dirne solo alcuni.
La ps3 invece mi ha terribilmente deluso. Doveva essere il messia della nuova generazione, invece la grafica non solo non è migliore della 360, ma in alcuni casi (vedi conversioni mal fatte) addirittura inferiore. Senza contare il prezzo altissimo che stanno ritoccando solo adesso.
Speriamo si ripiglino con giochi migliori. Voglio GTA4, il nuovo Gran Turismo e FF XIII. Almeno ci girano i blue ray e con il nuovo aggiornamento vanno pure i dvx!

Roberto Dev ha detto...

@ Stefano: e ci credo che hai portato in assistenza per ben tre volte la console! Le primissime erano proprio bacate, ahinoi!

A ogni modo, la scala dell'architettura è implicata solo parzialmente nel famoso problema del RROD: secondo un interessantissimo studio che ho trovato qui, il vero problema sarebbe un'intera generazione di alimentatori sovraddimensionati allo scopo che causerebbero il surriscaldamento dei solenoidi interni (che per Mirtilla e Fede scommetto assomigliano ai Pricchettiell'e'SanD'AnDonio) della console atti alla stabilizzazione dei voltaggi e, di conseguenza, un generale surriscaldamento della X-Clamp e del resto del sistema. In poche parole, c'è chi è pronto a scommettere che sostituire l'alimentatore originale con uno da pc adeguatamente stabilizzato farebbe abbassare tremendamente la temperatura interna. O_O' Me ne ricorderò qualora dovessi avere problemi di sorta!

P.S. Ho visto il trailer di GTA IV... mioddio che spasso!!! :D

Stefano Romagna ha detto...

Roberto: eh, ma all'epoca non potevo sapere in quali casini sarei incorso. Devo dire che non è la prima console al lancio che ho acquistato, eppure la 360 è stata l'unica a crearmi problemi. 2 volte surriscaldamento, la terza è proprio partito il lettore dvd... pazienza! Amerà le tedesche! :-)
Su Gta4, io spero ne valga la pena. La struttura eccessivamente aperta del terzo mi aveva un pò disorientato. Cmq è Alan Wake il gioco che aspetto. Horror, con una grafica che si preannuncia fuori parametro. Poi sono gli stessi sviluppatori di Max Payne, conosci?
Sono davvero soddisfatto della 360. Tra Halo3, Bioshock, Oblivion e Mass Effect, ho avuto di che giocare!

Roberto Dev ha detto...

@ Stefano: Max Payne? Ho adorato quel gioco!! Peccato fosse brevissimo, se paragonato alla media! Di Alan Wake ho visto dei trailer e devo concordare sulla qualità assolutamente stupefacente degli effetti luce e dei fenomeni atmosferici... Di Bioshock ho giocato il demo fino alla fine e mi è piaciuto parecchio, oltre che per la grafica, sia per il sistema di gioco tutto sommato originale, sia per la storia curata innestata nel contesto art deco' davvero ricercato. Magari sono elementi che magari passano in secondo piano per i più, ma per il sottoscritto sono indice di impegno e dedizione da parte dei designers.

Al momento sto giocando ad Assassin's Creed, un vero gioiello di giocabilità (detto rozzamente, un mix tra Thief e Prince of Persia) dalla veste grafica eccellente. Se ancora non lo hai provato, e lo consiglio vivamente.

Stefano Romagna ha detto...

Roberto: Bioshock è un capolavoro, un gioco stupendo, veramente.
Assassin's Creed l'ho terminato qualche mese fa'. Intrigante all'inizio, i limiti della giocabilità arrivano dopo, quando inizi a fare e rifare sempre le stesse cose. Io l'ho trovato ripetitivo, e con qualche accorgimento poteva rivelarsi eccellente. Non commento il finale: quando ci arrivi ne riparliamo. :-)

Mirtillangela ha detto...

Anche io sto giocando ad Assassins Creed ma... ma... come lo ha definito Rob? "hai qualche serio problema spaziale".

Uffa, ma non è mica colpa mia se quel cavolo di mirino/mappa non lo capisco!! Gli obiettivi non rimangono fermi, mi SEGUONOOOOO!!!! :PPPP

Roberto Dev ha detto...

@ Mirtilla: amore, siamo precisi:D Ho detto che hai problemi "logico-spaziali", ossia non capisci appieno perché accadono certi benedetti eventi nel "radar" del gioco in seguito al tuo muoversi.... mai sentito parlare di Sistemi di Riferimento solidali? no? :D Più nello specifico, il tuo problema è che t'impanichi in maniera indicibile! Sembri un gatto con una lattina legata alla coda che scappa terrorizzato credendo di essere inseguito! :D :D :D

@ Stefano: il gameplay può rivelarsi ripetitivo ed è verissimo, ma credo sia un problema ascrivibile non al gioco in sé ma all'intera categoria cui appartiene... cosa dire allora di Prince of Persia? Secondo il mio personalissimo punto di vista, a seconda del genere del gioco bisogna (ahinoi) ricalibrare le nostre aspettative e ricordare che siamo gli stessi che 15 anni fa gridavano al miracolo giocando a ogni benedetto capitolo della saga di Super Mario, quando alla fine si trattava di spararsi una trentina di livelli che, seppur differenti nell'aspetto, richiedevano di saltare in testa a dei nemici e raccogliere monetine evitando di tanto in tanto di cadere disotto... ^________^

Circa Bioshock... senti, sarà che ero agli esordi... ma sbaglio o talvolta la difficoltà degli scontri risulta eccessiva? Specie quando ti ritrovi 2/3 nemici che ti aggrediscono in contemporanea e hai poca Eve/munizioni da parte..
Altra domanda: nel gioco completo, quando vieni resuscitato, mantieni gli oggetti nell'inventario oppure no?

Stefano Romagna ha detto...

Mah, sarà che da Assassin's Creed mi aspettavo troppo, forse è per questo che mi ha deluso. D'altronde non sono esigente solo con i libri... :-P
Se posso darvi un consiglio, acquistate Mass Effect senza pensarci 2 volte. E' un gdr fantastico, con un'ambientazione strepitosa e una grande storia alla base. L'ho rigiocato 3 volte e ogni volta è stata un'esperienza diversa.
Occhio però, è fantascienza.

Stefano Romagna ha detto...

Roberto: il fatto è che Prince of Persia è un gioco tutto sommato meno ambizioso. E' più semplice di AC, non mira alle stesse velleità di libertà. A me ha dato molto fastidio constatare che con 3 città gigantesche a disposizione, ci si riduce a fare sempre le stesse 3 cose: scali la torre per individuare gli indizi, pedini i passanti e ammazzi il cattivo di turno. Avrebbero potuto introdurre molta più roba, dato che il background su cui si fonda il gioco è eccezionale. Mi sa di occasione sprecata o gioco non terminato del tutto.

In Bioshock si può tarare la difficoltà anche durante il gioco, non soltanto all'inizio. E' cmq abbastanza difficilotto in principio, poi ci si prende la mano e cambia tutto. Bisogna sapere bilanciare bene i poteri e il potenziamento delle armi. E' complesso, e ci sono tante variabili e finali diversi. Io per il momento l'ho completato una sola volta.
Quando vieni resuscitato non perdi nulla, anzi, ti aggiungono pure una dosa extra di energia.

Roberto Dev ha detto...

@ Stefano: benché tutto sommato possa definirmi più che soddisfatto di AC, anche io ho avuto l'impressione che il dannato time-to-market abbia influito negativamente sulla varietà del gameplay; e tale sentore si acuisce al notare di come gli sviluppatori abbiano comunque provato ad inserire un fattore di "geometria variabile" delle azioni possibili da parte del giocatore. In particolare mi riferisco al fatto che, sebbene si facciano sempre le stesse "tre cose", vari mostruosamente il come sia possibile farlo: una su tutte all'inizio del gioco non è possibile compiere azioni quali contrattaccare, rompere la guardia o aggrapparsi alle sporgenze in fase di caduta. In ultima analisi mi sembra si siano prodigati ad ottenere quanto possibile in termini di solidità ed efficienza nonostante i tempi ristretti (sarà che ormai, causa lavoro, ho un certo occhio clinico con i software). Comunquesia, ho gradito parecchio. Anzi, spero in un capitolo successivo :P

Passando ad altro, non ci crederai, ma proprio ieri sera ho visto diversi trailers di Mass Effect nonché letto un paio di recensioni e stavo proprio valutando un possibile acquisto :)
Futuristico o no, è un GdR targato Bioware e ciò è senza ombra di dubbio una grossa garanzia in termini di divertimento. L'unica pecca del gioco in questione, per quanto ho potuto apprendere dalla stampa di settore, è un occasionale calo di framerate dovuto ad un engine che fa pieno uso (forse anche troppo :D) delle potenzialità del triplo core HyperThreading della 360. Ma da ex PC Gamer, credo di essere abituato a compromessi ben peggiori :D

@ Mirtilla: Amore, so che da purista del Fantasy starai storcendo il naso, ma ti assicuro che Mass Effect merita davvero.

Stefano Romagna ha detto...

Roberto: occhio, non ho detto che AC è brutto, mi guardo bene dal farlo. Solo che le sue potenzialità si intravedono appena. Cmq, è praticamente ufficiale un seguito se non addirittura lo sviluppo di una trilogia. Non aggiungo altro, arriva alla fine e mi saprai dire.

Mass Effect è eccezionale. IN TUTTO. E'pura goduria audiovisiva e di gameplay, e se conosci la Bioware, da come mi pare di capire, sai che è un marchio di garanzia. I cali di frame rate ci sono, così come i continui caricamenti dello scenario, ma non danno alcun fastidio. Sono sporadici, e ti assicuro che una volta giocato, sarà su altro che ti focalizzerai. In particolare se hai una tv ad alta definizione, è davvero spettacolare. Non avevo mai notato una cura tale dei dettagli, delle animazioni facciali, dei colori. E' tutto perfetto, compreso il doppiaggio e la colonna sonora. Ma la grandezza di Mass Effect si basa sulla storia che lo sorregge, evocativa come poche. Il background della galassia e di tutte le razze che la popolono è accuratissimo. Potrai visitare altri sistemi, scendere su pianeti inesplorati... fare un casino di cose! L'unica pecca, se così si può definire, è una certa staticità di fondo nel sistema di combattimento, una via di mezzo tra uno sparatutto e Gears of War, non so se conosci. Anche la longevità non è il massimo. Non aspettarti la stessa lunghezza di un Oblivion o qualsiasi FF, in 25 scarse Mass Effect finisce. Però è rigiocabile, e c'è più di un finale.
Mi saprai dire anche qui.
Ah, anche questa è una trilogia, eh!