mercoledì 14 maggio 2008

Gli Ultimi Guardiani- Recensione


Il libro Gli Ultimi Guardiani di Luk'janenko non mi è piaciuto come i precedenti. L'ho detto, ecco, e chi sa quanto ami questa saga (tanto è una saga, non me lo leva nessuno dalla testa), sa anche quanto la cosa mi spiaccia.

Intendiamoci, leggere le vicende degli Altri è sempre un'avventura affascinante e coinvolgente. La trama tripartita che ormai è il marchio di fabbrica dell'autore russo, crea sempre un'andamento godibile e carico di tensione. I
meccanismi di climax ripetuti, sia a fine di ogni storia che a fine libro, sono sempre efficaci ma... in questo libro manca qualcosa.

Manca la bella opposizione tra bene e male che tanto mi aveva emozionato nei primi due libri; manca il dilemma etico/morale sulle azioni buone e malvage cui Anton ci aveva abituati e manca, soprattutto, il senso di predestinazione che aveva segnato le vicende di tutti i protagonisti di tutte le storie dei libri passati.
Chi ha letto i libri sa a cosa mi riferisco: quanto era emozionante scoprire insieme ad Anton che il suo affannarsi non era mai vera libertà, quanto è stata emozionante la storia dello Specchioe della sua fine predestinata, accettatta dal bene e dal male? Tutto questo negli Utimi Guardiani, ma già prima nei Guardiani del Crepuscolo, lascia il passo a una trama meno complessa e meno d'impatto.
Per certi versi posso comprendere l'autore. Nei due libri iniziali della saga aveva abbondatemente sviscerato la complessità dei rapporti tra Altri della Luce e delle Tenebre quindi insistere su quel filone poteva risultare ripetitivo. Ma negli ultimi due libri tutto questo quasi sparisce!
Il bene e male si coalizzano sia per affrontare la ricerca del Fuaran che quella della Corona del Tutto; il bene va sempre più a braccetto del male e i confini si sfumano sempre più. Diventa difficile anche inquadrare l'appartenenza dei personaggi.
Come dire, tutto quello che ci era stato faticosamente descritto nella sua diversità, si attenua fino a sparire nel crepuscolo (ci sta bene).

La cosa però che più mi ha colpito, stavolta, è la frettolosità del finale del libro privato, forse, del valore narrativo che aveva avuto sino ad ora.
I tre volumi precedenti avevano una doppia lettura: ogni libro era conclusivo di per sè, ma ogni libro, nell'ottica complessiva della saga, col suo finale dirompente aggiungeva qualcosa alla conoscenza che il lettore aveva degli Altri. Ogni libro serviva per aggiungere almeno un dettaglio fondamentale per la comprensione di queste affascinanti creature e per mandare avanti la storia complessiva.
Negli Ultimi Guardiani a me non pare di rintracciare la stessa cosa. Il finale è rapidissimo e, almeno a mio parere, quel quid in più che dava grandiosità alla costruzione del libro, manca del tutto.

Eppure, sapete una cosa? I Guardiani mi mancheranno tanto. Non ho idea se e quando Luk'janenko pubblicherà ancora qualcosa. Di certo questo non sarà l'ultimo libro ambientato tra gli Altri moscoviti. Il Libro fa intendere chiaramente che Nadja, la maga assoluta, sarà al centro di nuovi equilibri e di nuove fratture tra gli ordini. Vedremo.
Era un pò che non provavo questo senso di "abbandono" con la lettura dell'ultimo libro edito di una saga. Voglio dire, anche Martin scrive a rilento ma quando ho concluso L'ombra della Profezia non ero triste come adesso.

Lo so, sono da ricovero! ^__^

Aggiornamento: pare che questo libro zio Sergej l'abbia scritto su pressione della casa editrice russa per sfruttare il successo della trilogia. Ah ecco, un pò di cose si spiegano... Vi segnalo la recensione pubblicata su FantasyMagazine, leggetela qui.

14 commenti:

Valberici ha detto...

Quando ho iniziato a leggere la tua recensione avrei voluto subito dirti quello che hai scritto alla fine. ;)
Scritto davvero troppo in fretta, così tanto per pubblicare e non pensarci più.
Secondo me la saga finisce qui, il resto sarà noia ;)

martyna ha detto...

Ecco, lo sapevo...
Però sono curiosa lo stesso di leggerlo! Dopo ti saprò dire se la penso allo stesso modo. Un bacio.

Mirtillangela ha detto...

@valbe: dici che finisce qui? E Nadja?
A me piacerebbe leggere ancora dei Guardiani perchè l'ambientazione offre ancora molti spunti ma rivoglio il Luk'janenko dei primi due volumi!

Se l'andazzo deve essere questo, preferisco vivere di ricordi...

@martyna: fai bene, toccare con mano è sempre la cosa migliore. Attendo il tuo giudizio!

Valberici ha detto...

Non finisce qui...ma finisce che la storia si trascina in modo scontato e noioso...un pò come è successo con Goodkind ;)

LucaCP ha detto...

Nooooo! Speravo che almeno Luk sarebbe scampato all'escamotage "annacquiamo la storia così ne escono fuori tre/quattro libri mediocri ma che vendono"... Qualcosa mi dice che lo stesso discorso vale anche per Anne Rice; chissà se comprerò altri suoi romanzi dopo "La regina dei dannati"...

Bruno ha detto...

Finalmente l'ho letto anch'io: non mi è sembrato così male, devo dire. Diverso, certo, ma non pessimo. Certe cacchiate da agente segreto tipo James Bond forse sono di troppo. Altre trovate, come il funzionamento bislacco della Guardia in Asia centrale, sono perfino divertenti.

Mirtillangela ha detto...

@bruno: si, hai ragione, la guardia in asia è assurda!
Solo che, almeno nella mia percezione, gli altri libri avevano una ciclicità narrativa che li rendeva completi e compiuti. Il finale serviva per raccogliere gli indizi seminati nelle tre storie e, soprattutto, per arricchire il mondo dei Guardiani di entusiasmanti dettagli.
A me pare che qui Luk'janenko si limiti a "sbrogliare" la solita indagine senza troppi valori aggiunti.

LucaCP ha detto...

Mirty, in questi giorni ho divorato i "Guardiani del Crepuscolo" e "Gli Ultimi Guardiani". Come al solito abbiamo constatato le stesse pecche e gli stessi pregi. Devo dire che il finale mi ha lasciato spiazzato... mi mancheranno le storie degli Altri.

PS: Comunque secondo me sono solo voci quelle che accusano Sergej di aver scritto il romanzo su commissione. Non mi pare così orrendo. Ha perso l'elemento di novità, la storia è particolare, ma comunque chiude un discorso che aveva iniziato già nel primo libro (Merlino/vecchio e riferimenti vari). Che ne dici?

Mirtillangela ha detto...

@luca: sapevo che ci saremmo trovati anche sui Guardiani ^_-

ahimè questo libro non mi è piaciuto e non trovo che ci sia molto da salvare. Sarà anche vero che chiude dei discorsi aperti nel primo libro, ma è passato troppo tempo per poterla considerare come la "conclusione" di una questione aperta.
Su una cosa concordo: gli Altri mi mancano un sacco!!! Ma chissà che Luk non ci riservi qualche sorpresa, che sia fantastica come i primi libri, però!!! :P

F3rry ha detto...

Anche a me sono piaciuti molto e ho trovato l'idea estremamente originale. Difficile trovare un fantasy contemporaneo così ben scritto ed ideato. Quindi un plauso all'autore che in effetti sull'ultimo libro ha suscitato qualche perplessità, soprattutto sul finale, a me parso poco convincente.
Se dovesse uscire un altro libro incentrato su Nadja lo acquisterei, ma mi auguro che sia l'ultimo, non amo i cicli che si protraggono all'infinito come è accaduto con Martin che a quanto ne so è ancora in stand by.

Mirtillangela ha detto...

@F3rry: ciao e benvenuto! Sono chiaramente d'accordo con te, il finale di questo capitolo della saga è troppo poco convincente e non stupisce come gli altri.
L'idea dei Guardiani rimane cmq molto originale, molto diversa dal fantasy/fantasico che circola oggi.
Speriamo che, se ci sarà un capitolo su Nadja, sarà all'altezza dei primi volumi!!!

michelangelo giacomelli ha detto...

Ci sarebbe da dire che l'autore per certi versi è un alter ego di Anton, nei primi libri Anton era sicuro della sua missione e della forza della luce, poi l'amicizia con Edgar, la morte di Koja e il suo capire che in realtà Tenebre, Luce e inquisizione non sono poi tanto diversi tra di loro, nel terzo libro Anton lo dice a Boris apertamente...
Pare inoltre che l'autore stesso abbia detto che questo quarto volume era scritto tanto per la grana...
Anche a me i primi due sono piaciuti di più.

Unknown ha detto...

Ciao a tutti! Qualcuno riuscirebbe a farmi un breve riassunto del libro perfavore?

Daniele Tesone ha detto...

Ciao a tutti! Qualcuno riuscirebbe a farmi un breve riassunto del libro perfavore?