domenica 24 febbraio 2008

Shopping fantasy


Ieri giornata fantasy. Dopo una mattinata di lavoro più o meno previsto in quel di Piazza Venezia, io e Rob ci siamo dedicati ad un fruttuoso giro di librerie alla ricerca di alcuni volumi ovviamente fantasy.

E udite, udite, alla fine l'ho trovato: Il segreto di Krune è nelle mie mani!!!! Evviva!! Non vedo l'ora di inizarlo! L'ho trovato alla Feltrinelli di Via Giulio Cesare zona Ottaviano dopo aver fatto una puntatina poco prima a a quella di Piazza Colonna con scarsi risultati; in compenso lì Rob ha trovato i libri ambientati nel mondo d&d di Forgotten Realms e di Ravenloft che cercava da un pò ^^

Ecco qui i fruttuosi acquisti:




L'avete vista? Si, lì sul margine superiore del libro di Giannone....è la mia nuova fatozza (si, Fed, un'altra...)acquistata sempre ieri nel mitico negozio Storia e Magia sito in via Ottaviano. Chi è di Roma ci faccia un salto, è davvero un negozio da sogno: fate a bizzeffe, miniature e gioielli dal Signore degli Anelli, scacchiere di ogni tipo, oggettistica a base di draghi di resina, abbigliamento da gioco di ruolo dal vivo, armature e spade... vi prego, andateci!

20 commenti:

Ghejoxx ha detto...

azz a sape ke era qll ke cercavi te dicevo pure do torvallo.. e visto ke stavia piazza venezia bastava ke andavi a piazza rgentina.. la feltrinelli ke sta li ne aveva un bel po.. ma è karino??? a me nn ha isprato manko x nulla

Mirtillangela ha detto...

@Ghejoxx: in realtà l'ho scoperto anche io che a piazza argentina ce l'avevano ma dopo che l'avevo già preso, che culo, eh? L'altra settimana ho chiamato la Feltrinelli in questione e mi avevano detto che forse ne avevano una sola copia.
Diciamo che quel "forse" mi ha scoraggiato....

L'ho appena iniziato e non mi dispiace affatto. Giannone ha uno stile molto elegante e asciutto senza contare che dà vita a un mondo e non si limita a descrivere solo una storia. Vedremo!

Fed ha detto...

Un'altra???!!! e mo questa come la chiami??

Mirtillangela ha detto...

@Fed: bella domanda!! Ragazzi, mi serve urgentemente un nome che inizi con la M e indichi qualcosa di naturale, come alberi, fiori, frutti, minerali etc...

Ho già:
Mirtilla
Mora
Moon
Margherita
Melograno
Magnolia

Anonimo ha detto...

E così alla fine ci sei riuscita.
Grazie intanto per averlo acquistato (nonché per la perseveranza con cui l'hai cercato).
Rimango ovviamente in attesa della tua recensione a lettura ultimata.

Michele Giannone.

Stefano Romagna ha detto...

Bene, mi fa piacere che sei finalmente riuscita a trovarlo! Attendo rece!

sauron era un bravo artigiano ha detto...

@mirtillangela
Qualcosa di naturale che cominci per M?
melanzana?
Melissa?
Miele?


ma soprattutto, non dimentichiamo l'evento naturale più frequente quando ci si trova a mangiare all'aperto :

Mannaggia, non me ne ero accorto che qui è pieno di formiche!

imp.bianco ha detto...

Quanti bei libri! ^^

X-Bye

Fed ha detto...

@Sauron: non credo che Mirtillina intenmdesse quello per naturale, io ho provato a suggerirle 'merda' (beh, per esser naturale è naturale no?) ma non ha apprezzato

@Mirti: ma Minio e l'altro minerale che avevo trovato e non mi ricordo più che fine hanno fatto?

Anonimo ha detto...

Come dice anche lo stesso Michele Giannone, non vediamo l'ora di sapere cosa ne pensi.
W il fantasy italianooo!

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rockgi
http://rockgi83.spaces.live.com/

Mirtillangela ha detto...

@Michele: Essì, alla fine ho vinto io! ^_____-

@Stefano: ok!

@Sauron: MIELE!! Aggiudicato, anche perchè se ne sta a sonnecchiare ad occhi chiusi e ha un volto dolcissimo! Grazie Sauron!

@Imp: ma grazie ^^

@fede: bhò,Minio è bruttissimo come nome, dai, non si può sentire....

@rockgi: concordo, sono molto felice che i nostrani autori fantastici abbiano ultimamente l'attenzione che meritano!

Valberici ha detto...

Ovvio che aspetto anch'io completa recensione :)

Luca ha detto...

Cavolo io sono indeciso se comprare Il segreto di krune oppure no..quindi aspetto la tua recensione e sappi che hai una bella responsabilità :))
Un saluto

Anonimo ha detto...

Siamo diventati in tanti ad aspettare il tuo giudizio, vedo.
(A scanso di equivoci, e non disponendo di un emoticon, sottolineo che si tratta di una battuta).
D'altra parte, il passaparola su Internet per il romanzo di un esordiente come il sottoscritto è (in caso di parere positivo dei lettori) la migliore forma di pubblicità disponibile.
Mi rincuora comunque sapere che, nonostante le difficoltà incontrate da Mirtillnagela nel reperirlo, nelle Feltrinelli di una grossa città come Roma il mio romanzo sia disponibile a circa un anno dalla sua uscita.

Michele Giannone.

PS: ad avercelo dalle mie parti un negozio come quello in cui hai comprato le fate. Dilapiderei le mie royalties in soprammobili fantasy, con sommo gaudio di mia moglie (e qui scatta un altro emoticon - sgignazzante stavolta)

Mirtillangela ha detto...

@Valbe e Luca: oh bhè, io esprimo pareri ma penso che il miglior modo di scoprire se un libro piace o no è leggerlo (Moccia insegna, eh valbe? ^____- )

@Michele: apprezzo sempre moltissimo la tua educazione e il tuo garbo, doti che emergono perfettamente anche dalla tua elegante scrittura. ^^

Questa faccenda della distribuzione con editori medi o medio/piccoli è davvero un cruccio per voi autori come se l'ansia da "piacerà, non piacerà, venderà o non venderà" fosse poca....

Vuoi dire che non hai dalle tue parti un negozietto fantasy?? Oddio, io morirei... ce n'è uno proprio dietro casa mia e devo sempre fare una fatica ENORME per non passarci davanti. Ho puntato una spada ma nella mia stanzetta se entra lei esco itrrimediabilmente io! ^^'

Anonimo ha detto...

Vedi, Mirtillangela, il gradimento di un romanzo da parte del pubblico è un fattore di cui un autore tiene certamente conto (eccome se ci tiene; sarebbe ipocrita sostenere il contrario) ma su cui non può – a romanzo ultimato e pubblicato – esercitare più alcuna influenza.
Chi scrive (e a maggior ragione chi poi pubblica) sa che si dovrà confrontare coi lettori: è fisiologico. Lo è altrettanto, a mio modo di vedere, cercare di fornirgli un romanzo che susciti in loro le stesse emozioni, lo stesso divertimento, la stessa passione verso i personaggi che l’autore ha provato in sede di scrittura.
Per tale ragione, ritengo, che a pubblicazione ormai avvenuta la nave non possa che andare per conto suo, se mi passate la metafora trita. È in sede di scrittura piuttosto che il pensiero/preoccupazione/speranza di incontrare il favore del lettore potrà anche (ma non necessariamente) assillare lo scrittore.

In questa seconda fase, invece diventa importante il discorso distribuzione. Puoi anche aver scritto un romanzo straordinario, contare su un tambureggiante passaparola ma se il lettore il tuo romanzo non riesce a trovarlo, rischi di perderlo.
Traggo spunto dal tuo caso. Tu hai perseverato nella ricerca de “Il segreto di Krune” per le librerie di Roma. Quanti altri l’avrebbero (l’avranno) fatto? Molti potrebbero anche aver sentito parlare del mio fantasy ma non trovandolo in una o due librerie magari avranno desistito.
Non mi sto fasciando la testa (anche perché - ci tengo a sottolinearlo - la mia casa editrice, pur non essendo un colosso, vanta una buona rete distributiva); intendo solo rilevare l’importanza della visibilità di un romanzo in un mercato che tende a bruciare i titoli con rapidità paurosa, concentrandosi spesso soltanto su alcuni di essi e inghiottendo gli altri.

Per tale ragione ho posto l’accento sull’importanza della visibilità e della distribuzione piuttosto che sul giudizio da parte dei lettori (a cui tengo moltissimo e di cui faccio sempre tesoro, credetemi) o sulla vendita (che a me pare strettamente correlata, oltre che alla bontà intrinseca dell’opera, anche al discorso sopra sviscerato).
Vedo che mi sono dilungato. Me ne scuso con Mirtillangela e con gli altri fruitori del suo blog.
Alla prossima

Michele Giannone

PS: quando sono stato al Romics, lo scorso Ottobre, sono andato in "delirio mistico" di fronte a uno stand in cui vendevano gadget ispirati alle pellicole della trilogia dell'Anello.

Stefano Romagna ha detto...

Michele, hai centrato il punto. La distribuzione, prima ancora della pubblicità e dei favori positivi del pubblico, è fondamentale per un libro, a maggior ragione se di un esordiente. Anch'io per reperirlo a Torino, che è storicamente la città con più librerie in tutta Italia, ho avuto le mie belle difficoltà. Alla fine, quando mio malgrado stavo per rinunciarci, l'ho trovato alla Mondadori, tra Martin e Tolkien. Purtroppo non tutti i lettori hanno la stessa perseveranza, e di questo mi spiace molto, perchè il tuo romanzo meriterebbe molta più visibilità, al contrario di chi, secondo me, è fin troppo sopravvalutato.

Ps: mi scuso se ne approfitto sfruttando lo spazio di Mirtilla, ma c'è un modo per contattarti, via mail o magari all'interno di un blog tutto tuo? Sei un pò evanescente in rete. :-)
Ad ogni modo, il mio indirizzo di posta elettronica è il seguente: stefanoromagna@hotmail.com

Un abbraccio.

Mirtillangela ha detto...

@Michele: Non c'è alcun bisogno di scusarsi per la prolissità (non certo con me che non riesco a scrivere neppure una ricetta con poche parole) e credo che nemmeno i lettori del blog siano infastiditi, tutt'altro. Parlare così apertamente con un autore è il sogno proibito di tutti noi ^^

Concordo con te sull'importanza rilevante delle distribuzione e della pubblicità per il successo dei libri (è sotto gli occhi di tutti anche senza citare nessuno) ma così si finisce sull'inevitabile considerazione che una buona pubblicità può sostituire il contenuto di valore.

E io, sarò ingenua, sarò romantica, non posso crederci. Personalmente se il libro è brutto io non lo compro e basta, neppre se me lo danno a tre euro con tanto di locandina a grandezza naturale annessa.

Il problema vero è che tipo di pubblico l'autore mira a catturare. Io non mi sono fatta scoraggiare dalla difficoltà incontrata a Roma nel reperire Krune e neppure Stefano a Torino. I lettori che _credono_ e _amano_ il fantasy non mollano. I potenziali acquirenti occasionali di un romanzo bhè, certamente quelli si perdono se dopo un paio di librerie non trovano ciò che vogliono. Ma è altamente probabile che per questi ultimi non ci sia alcuna differenza tra un autore fantasy e l'altro (più probabilmente tra un autore e l'altro e basta....) e sceglieranno la prima cosa che capita. E' quest'ultimo il target che l'autore insegue? La massa che compra solo quello che "vede" o il gruppetto che compra quello che "desidera" anche se non lo vede subito in scaffale? Oppure anche il problema del pubblico di riferimento smette di contare quando il libro è affidato alle stampe?

Sono certa che io abbia una visione molto romantica della faccenda perchè poi, purtroppo, sono sempre i numeri (sia divendita che di incasso) che fanno la differenza, di questo sono consapevole.

PS: Ahhhhh perchè non hai mai visto le fate Paor, oppure le fatine Les Alpes, oppure quelle della Dragonsite (mi pare)che sono riproduzioni delle fate di disegantrici famose come la Galbreth o la Thomas... :P

Anonimo ha detto...

Sono della stessa idea di Michele Giannone, purtroppo se nn c'è distribuzione il romanzo finirà presto per essere dimenticato. Io a Bologna girando fra diverse librerie sono riuscito a trovare il tuo romanzo solo in una di queste. :(
Continuo dicendo che anche di autori come D'angelo, Falconi e Redivo non c'era un bel NULLA.
Che amarezza ste distribuzioni :(

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Rock
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Paola ha detto...

Un nuovo personaggio!!!
Oh che bello :D
voglio essere aggiornata sui particolari, mi raccomando ^^